Fenomeni paranormali: L’ipotesi demoniaca

2.Sensacell-Table-TSe i fenomeni spiritici non sono provocati dai morti, devono essere attribuiti ad un’altra causa, una causa intelligente che sfugge alla nostra giurisdizione.

Nella credenza popolare dei greci, il mondo è pieno di demoni, di esseri intermedi tra gli dei e gli uomini. Neppure la filosofia greca poté liberarsi interamente di questa credenza: il mondo non è un sistema di forze astratte, ma pieno di demoni. Nell’odissea troviamo gli <>. In Empedocle il demonio è un essere spirituale autonomo che accompagna l’uomo sin dalla nascita. Nei sistemi posteriori (neoplatonismo, Porfirio) vengono elaborate intere scale gerarchiche di demoni (Dizionario dei concetti biblici, del N.T., voce Demonio – Demone)

C. Gerber sostiene che:

“Allan Kardec e Léon Dénis (medium) hanno ragione quando affermano che esistono altri spiriti oltre a quelli dei morti. Per una volta essi sono d’accordo con la Bibbia che parla di due specie di spiriti; gli angeli buoni e gli angeli malvagi, questi ultimi sono gli angeli decaduti, o i demoni” (Charles Gerber, Dal tempo all’eternità, pag. 255, 256, ed. AdV. Falciani (Firenze).

H. Thielicke, sotto l’impressione della seconda guerra mondiale in Das Gebet, p. 145s, scriveva:

“In questi tempi siamo venuti, fin troppo, in contatto con potenze demoniache, abbiamo provato e visto, più del bisogno, uomini e interi gruppi sedotti e guidati da potenze misteriose e abissali… abbiamo troppe volte osservato uno spirito estraneo nelle persone e… trasformarle fin nel profondo del loro essere; come le abbia spinte a crudeltà, ebbrezze di potere ed esplosioni di pazzia, di cui prima non sarebbero mai stati capaci; inoltre, abbiamo visto stendersi, di anno in anno, sempre più, una atmosfera avvelenata sul nostro globo; gli spiriti cattivi dell’aria si sono fatti veramente sentire e notare; una mano invisibile porgeva un’invisibile calice di frenesia e lo passava da popolo in popolo fino a far impazzire le nazioni. Io dico ne abbiamo viste troppe, ne siamo stati troppo spaventati, perché ci fosse bisogno di predisporre il nostro cervello e poterci chiedere, senza vergogna, se esista il diavolo… Questa domanda non la prendiamo neppure in considerazione e ci chiediamo invece chi egli sia per poter confrontare quello che ci sta accadendo, in questo nostro tempo apocalittico, con la sua immagine biblica”.

Eccoci di fronte ad una delle verità più evidenti nella Bibbia, mediante la quale, è possibile, senza correre il rischio di sbagliarsi, trovare delle spiegazioni esaustive sui fenomeni paranormali. Nel libro dell’apocalisse leggiamo:

“E vi fu battaglia in cielo: Michele e i suoi angeli combatterono col dragone, e il dragone e i suoi angeli combatterono, ma non vinsero e il luogo loro non fu trovato in cielo. E il dragone, il serpente antico, che è chiamato diavolo e satana, il seduttore di tutto il mondo, fu gettato giù; fu gettato sulla terra e con lui furono gettati gli angeli suoi” (Apocalisse 12:7-9)

Sin dai tempi antichi il mondo dell’occulto ha viaggiato pari passo con l’uomo, ma in modo particolare con il popolo di Dio contrastandone il suo cammino. La prima manifestazione medianica “oggettiva” la troviamo nella Bibbia, nel libro della Genesi al capitolo 3: “il serpente parla e cerca di ingannare Adamo ed Eva”.

La seconda la possiamo cogliere nel libro dell’Esodo, in occasione della liberazione del popolo d’Israele dalla schiavitù egiziana. Gli episodi medianici paralleli a quelli divini riguardano i maghi del Faraone che imitano i miracoli di Mosè: i bastoni che diventano serpenti e che poi vengono inghiottiti dal bastone di Mosè (Es. 7:11-12); l’acqua mutata in sangue (Es. 7:22); la piaga delle rane (Es. 8:7). Nella terza piaga, quella delle zanzare, l’entourage medianico del Faraone, riconosce l’origine divina dei miracoli di Mosè e la propria impotenza (Es. 8:19).

La terza manifestazione riguarda la personificazione del profeta Samuele in una seduta spiritica (1 Sam. 28)

Di seguito troviamo episodi che sottolineano l’impotenza rivelatrice e di interpretazione degli “extra lucidi” cioè di coloro che si applicano nelle arti magiche – medianiche, di fronte alla rivelazione di Dio. Daniele ci riporta due singolari episodi. Il primo riguarda l’interpretazione del sogno del re Nebucadnetsar (Dan. 2); il secondo la lettura e l’interpretazione di una scritta apparsa in occasione di una festa vissuta all’insegna della dissolutezza del re e della corte (Dan. 5). Nei due casi gli extra lucidi falliscono.

Negli evangeli i fenomeni paranormali si manifestano in termini di possessione. La persona è posseduta da un demone, pertanto può risultare muta, cieca ed incapace di intendere e di volere (Mat. 8:28-34; 9:32-33; 12:22).

Negli Atti degli apostoli troviamo manifestazioni divinatorie è il caso di “una certa serva che aveva uno spirito indovino – o delle locuzioni interiori” (Atti 16:16-18).

Nelle lettere Paoline abbiamo una visione profetica riguardo l’orientamento del cristianesimo verso l’occulto.

“Ma lo spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni (cristiani) apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine dei demoni” (1Tim. 4:1).

Nell’apocalisse viene presentata la trinità occulta in opposizione a quella divina:

“E vidi uscire dalla bocca del dragone e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta tre spiriti immondi simili a rane; perché sono spiriti di demoni che fan dei segni e si recano dai re di tutto il mondo per radunarli per la battaglia del gran giorno dell’Iddio Onnipotente” (Apoc. 16:13-14).

Viene profetizzato che “… Babilonia la grande è divenuta albergo di demoni e ricetto d’ogni spirito immondo” (Apoc. 18:2), tale da decretare da parte di Dio la fine di tutti coloro che “adorano i demoni”.

“E il resto degli uomini che non furono uccisi da queste piaghe, non si ravvidero delle loro opere delle loro mani sì da non adorare più i demoni e gli idoli d’oro e di rame, di pietra e di legno, i quali non possono né vedere, né udire, né camminare” (Apoc 19:20).

Ritornando all’apostolo Paolo scopriamo che l’Anticristo “l’avversario, colui che si innalza sopra tutto quello è chiamato Dio od oggetto di culto… avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, e con ogni tipo di inganno d’iniquità a danno di coloro che periscono perché non hanno aperto il cuore all’amore delle verità” (2 Tess. 2:4-10).

Un altro aspetto profetico relativo a manifestazioni paranormali consiste nel cogliere nel cielo “oggetti luminosi associati a dei grandi segni”. “E operava grandi segni, fino a far scendere del fuoco dal cielo sulla terra in presenza degli uomini” (Apocalisse 13:13).

Gesù aveva predetto che negli ultimi giorni sarebbero sorti falsi cristi e falsi profeti, aventi poteri medianici i quali “faranno gran segni e prodigi da sedurre se fosse possibile, anche gli eletti” (Mat. 24:24).

La scrittrice cristiana Ellen White sostiene che è in potere degli spiriti malvagi confondere le menti degli uomini grazie alle tenebre dello spiritismo e che gli angeli malvagi di Satana si sarebbero presentati alle sedute medianiche, e in varie apparizioni, nelle vesti degli apostoli, dei santi, quindi anche della Madre di Gesù, per correggere quanto scritto nella Bibbia:

“Gli apostoli impersonificati da questi spiriti bugiardi, contraddicono quanto scrissero sotto la guida dello Spirito Santo mentre erano sulla terra…” (GC. p. 406).

“Gli angeli malvagi in forma umana parleranno in questo tempo (tempo della fine) con coloro che conoscono la verità. Tergiverseranno e daranno un altro significato alle dichiarazioni dei messaggeri di Dio… introdurranno un forte spirito di incredulità.. per loro non è difficile presentarsi come i santi e i peccatori morti… rendendosi visibili agli occhi umani. Queste manifestazioni saranno molto frequenti nell’avvicinarsi del tempo della fine…” (Eventos de los ultimos dias, pag. 164, 165).

Adesso desidero rivolgermi a coloro che hanno una mappa diversa dalla mia, cioè la Bibbia. Esiste un interessante parallelismo tra il mondo dell’occulto e della Bibbia che potrebbe in qualche modo aiutarci a trovare dei punti di convergenza.

Mappa Occultista

Mappa Evangelica

Entità basse bugiarde Angeli malvagi bugiardi
Entità buone (alte) Angeli buoni
Entità suprema Angelo malvagio supremo – Satana
Si manifestano in vari modi Si manifestano in vari modi

Esiste una fondamentale differenza tra le due mappe. Quella occultista non riesce a individuare se l’entità manifesta è buona o cattiva (bassa), e l’origine di queste, dal momento in cui cade l’idea dell’immortalità dell’anima, è incerta. La mappa evangelica ci da «nome», «origine», la possibilità d’identificare l’entità (basse) e di liberarsene.

Le ripercussioni dello spiritismo sull’individuo

Avviandomi alla conclusione, desidero invitarvi a prendere in seria considerazione quanto il dr. Kurt E. Koch, ha da dirci:

“Le conseguenze dell’occulto si trasmettono sovente fino alla terza e alla quarta generazione (per esempio le facoltà medianiche e il dono del «radiesthésie» (percepire certe radiazioni misteriose) sono frequentemente ereditate (pag. 105)… 600 esempi vissuti nella mia esperienza di cura d’anime sostengo il fatto che un’attività occulta prolungata costituisce una condizione favorevole a diverse malattie psichiche. In tutte le serie dei casi, è stato possibile costatare un certa suggestione occulta, sotto la forma di una costituzione psichica particolare, estendendosi su quattro generazioni successive” (pag. 106).

“La chiaroveggenza, come effetto secondario, si manifesta molto spesso nella seconda o terza generazione dei congiunti, raramente nella prima. E’ empiricamente riconosciuto che la seconda manifestazione è una conseguenza frequente di una connessione magica, attiva o passiva, stabilita più volte con l’inconscio di una persona” (pag. 124) (K. E. Koch, “Occultisme e cura d’ame”, cit. da Chistian Klopfenstein, La Bible e la Santé, ed. La Pensée Universelle, pag. 236 – 237, 1977 (Paris)

Il dr. Ph. Encausse, in “Sciences occultes et déséquilbre mental”, riporta il pensiero di 80 medici, psicologi, psichiatri e professori, ai quali è stato loro chiesto se ci sono dei pericoli relativi alle pratiche occulte. All’unanimità, questi riconoscono il grave pericolo della pratica spiritica:

“I migliori, i più potenti medium hanno tutti sofferto nel loro corpo e nell’anima. Ricordatevi la fine deplorevole di Ch. Forster, che è morto di pazzia, ricordatevi di Slade, che è epilettico, d’Egliton, il primo medium d’Inghilterra che ha sofferto dello stesso male… Pensate alla triste sorte di Irvig Bishop. Ed infine le sorelle Fox, le più anziane medium, le fondatrici dello spiritismo moderno; dopo più di 40 anni di rapporti con gli «angeli» (demoni), sono diventate, grazie a questi, delle pazze incurabili “ (Ibidem, pag. 239).
K. Koch, parla di suicidi, incidenti mortali, psicosi e di terribili agonie (Ibid., pag. 248).

Dio ha severamente proibito la pratica della magia, della stregoneria e quella dell’evocazione dei morti:

“Non vi rivolgere agli spiriti, né agli indovini; non li consultate, per non contaminarvi per mezzo loro… E se qualche persona si volge agli spiriti e agli indovini per prostituirsi dietro a loro, io volgerò la mia faccia verso quella persona e la sterminerò di fra il suo popolo… Non si trovi in mezzo a te… né chi consulti gli spiriti, né chi dica la buona fortuna, né negromante; perché chiunque fa queste cose è in abominio all’Eterno; e, a motivo di queste abominazioni, L’eterno il tuo Dio, sta per cacciare quelle nazioni dinanzi a te” (Levitico 19: 31; Deuteronomio 18: 10-12)

Partecipare ad una seduta spiritica significa secondo la Parola di Dio entrare in contatto con i demoni, principalmente con Satana, il padre della menzogna.

“Molti saranno visitati da spiriti di demoni che impersonificheranno congiunti o amici defunti e che insegneranno le eresie più pericolose. Questi visitatori faranno appello alle nostre più tenere simpatie e compiranno miracoli per avvalorare le loro pretese”. (GC. pag. 408)

Past. Francesco Zenzale

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