Angeli in astronave

ufo2Di Luigi Caratelli

È il 24 giugno 1947, e l’aviatore Kenneth Arnold sta sorvolando lo spazio aereo nei pressi del monte Rainer, nello stato di Washington. All’improvviso il suo aereo è circondato da nove apparecchi rotondi e di colore simile all’alluminio che, dopo alcuni istanti, sfrecciano alla velocità di oltre 2000 km. Orari, sparendo misteriosamente. Da allora, migliaia di ‘dischi volanti’ hanno solcato i nostri cieli, e le loro performance sono in costante, vertiginoso aumento.

Il prof. Roberto Pinotti ci avverte che:

Le precise costanti modalità di manifestazione del fenomeno sembrano ormai indicare che ci si trova di fronte a manifestazioni controllate da intelligenze coscienti. Troppe volte, infatti, gli UFO hanno inseguito vari mezzi aerei e di superficie…disimpegnandosi poi in caso di tentata intercettazione. Di varie forme…capaci di spostarsi a quote ed accelerazioni apparentemente proibitive e quasi in barba alle leggi stesse dell’aereodinamica, interferendo sugli apparati elettrici…questi corpi…sono stati avvistati da tecnici qualificati e da scienziati, rilevati da radar, fotografati e filmati (1).

Pinotti non è un cultista, cioè uno che ha fatto del problema UFO una fede e una religione, è uno scienziato impegnato anche a smascherare le molte frodi ufologiche. Dello stesso stampo, anche se con competenze diverse è il prof. Felix Zhigel, astronomo sovietico; egli afferma che: “…questi oggetti volanti sono stati osservati dagli scienziati dell’Osservatorio Centrale di Mosca, e in considerazione anche dei ripetuti avvistamenti da parte americana, indiana e giapponese negli ultimi…anni, non rimane alcun dubbio circa la loro esistenza”(2).
Non credo che degli emeriti scienziati rischino la loro credibilità, appoggiando e avvalorando un fenomeno, come quello ufologico, senza cognizione di causa.

Il ritorno dell’extraterrestre

Abbiamo parlato di ‘cultismo ufologico’, tendenza dalla quale sono immuni la maggior parte degli scienziati e dei ricercatori ufologici. Ma esiste anche un altro aspetto del problema UFO, ed è quello evidenziato dall’attività dei cosiddetti ‘contattisti’; coloro cioè che si sarebbero messi in contatto con gli ‘occupanti’ dei dischi volanti. Uno dei più conosciuti in Italia è stato Eugenio Siragusa, il quale ha fondato un vero e proprio centro le cui propaggini sono oggi rivitalizzante da un suo discepolo: lo stigmatizzato Giorgio Bongiovanni.
Nel lontano 1972, un mio collega, a seguito di una trasmissione televisiva a cui erano invitati proprio gli aderenti del centro di Siragusa, volle scrivere per avere precise informazioni sulla realtà degli extraterrestri. Chiese, tra le altre cose, quale fosse la missione di questi ‘esseri’, da chi vengono mandati, e perché si rivelano soltanto a poche persone. La risposta giunse immediata. Il segretario del centro, Giulio Damiano, rispose quanto segue:

Gentile sig…., riscontro la sua gradita lettera…per esprimerle la mia riconoscenza di quanto lei ha affermato; riconoscenza dovuta soprattutto al Padre Celeste, il Quale, attraverso i Suoi imperscrutabili disegni, ha architettato tutto quello che è successo…Rispondo alle sue domande in maniera succinta:
1 – La missione dei nostri Fratelli Superiori nei riguardi dei terrestri è di Pace e di Amore, Amore Universale, Cristico…
2 – Gli extraterrestri, essendo gli angeli di Biblica memoria, vengono mandati espressamente da Dio…
3 – Il messaggio cristico si rivela, ora, soltanto a coloro che nelle precedenti esperienze (vite trascorse), hanno avuto un bagaglio positivo ed ora devono espletare una missione che non è da rivelare agli altri.
4 – Cristo è un genio Solare, è cosciente di Dio ma non è Dio…”

Forse è per il tenore pseudo-religioso di tali affermazioni che tra gli ufologi scientifici e i contattisti non corre buon sangue.
Non sono idilliaci neppure i rapporti tra la maggior parte degli ufologi e il contattista francese “Rael”, al secolo Claude Vorilhon. Questi afferma di aver incontrato gli extraterrestri nel dicembre del 1974, mentre passeggiava solitario all’interno del cratere di un vulcano spento, nel sud della Francia. Nei due libri scritti a seguito degli incontri con gli alieni, Claude racconta di essere stato condotto sul luogo dell’incontro telepaticamente e, con lo stesso metodo, di essere stato spinto ad acquistare una Bibbia. Tutto a sua insaputa. Il contattista francese rivelò inoltre di essere stato chiamato dagli alieni per portare a termine una grande missione : fondare una religione atea con a capo lui quale novello messia. Claude accetta; cambia il suo nome in Rael, e fonda il movimento raeliano.

Extraterrestri in cerca di Dio

Questi, Rael ed Eugenio Siragusa, sono i poli opposti di un ‘contattismo’ che getta l’ufologia nelle torbide acque del discredito. Salvando la loro buona fede, o comunque il diritto ad esprimere le loro idee, non si può certo dire che abbiano contribuito a chiarire il dibattito in corso sugli UFO. Siragusa ci informa che gli alieni sono gli angeli mandati dal Dio della Bibbia; Rael, pur utilizzando la Bibbia su consiglio degli alieni, dissolve ogni traccia di Dio.
Delle idee di Siragusa parleremo più avanti, ci soffermeremo ora sulla testimonianza di Rael. Testimonianza che rivela parecchi spunti, a dir poco sconcertanti: come pensare, infatti, ad una filosofia atea la cui base dottrinale è contenuta nella Bibbia? Idee certamente ‘stratosferiche’.
Gli omini verdi apparsi a Rael si definiscono gli ‘elohim’, e affermano che la loro storia e il loro messaggio sono rintracciabili nelle pagine della Sacra Scrittura cristiana. La loro opera di convinzione nei confronti di Rael, è consistita nel fargli accettare l’idea, di essere stati loro gli autori della Bibbia, perché fosse tramandato nei secoli il verbo intergalattico. Però, aggiungono gli elohim, esiste un problema che, con l’aiuto proprio di Rael, essi sperano di risolvere: dato che i profeti dell’Antico Testamento, gli apostoli, lo stesso Gesù, tutti contattati e contattisti, non sono riusciti a comprendere e a riferire correttamente il pensiero degli elohim, è giunto il tempo affinché qualcuno riprenda in mano l’opera e sia più affidabile. Rael accetta e diventa immantinente il ‘nuovo profeta’ degli elohim. Senza aver mai letto neppure una sola riga della Bibbia, il nostro ‘profeta’ è pronto ad ingolfarsi delle mastodontiche bugie degli omini del disco.
“Cominciamo dal primo versetto”. Esordirono gli elohim al primo appuntamento con Rael. E Rael, diligentemente, Bibbia alla mano, segue le istruzioni per l’uso.
“Cosa leggi?”, insistono gli elohim.
“Nel principio Iddio creò il cielo e la terra”
“Ecco – ribattono gli alieni – la parola Iddio, nel testo ebraico è ELOHIM, cioè ‘dèi’. Vedi, Rael: gli elohim siamo noi. Quando nella Bibbia tu leggerai il nome ‘Dio’, non devi intendere che esiste un Dio personale; Dio siamo noi”.
Ottima disquisizione per chi, della Bibbia, non sa nulla. Sonora panzana per chi dello studio della Bibbia ne fa il suo mestiere. Il teologo Klaus Schedl, semplice terrestre ma, a differenza di Rael, vero e profondo conoscitore della Sacra Scrittura…per mestiere, a riguardo del primo versetto della Genesi, afferma:

Genesi 1:1 contiene una solenne allitterazione: Bereshit bara Elohim…il verbo ‘creare’ (bara) è usato soltanto per Dio, e non per qualsiasi altra creatura di Dio…La radice ‘elohim’, ha come significato il concetto di potenza, oppure può significare ‘Il Supremo’…I testi dell’Antico Oriente hanno completamente dissipato il sospetto di un larvato politeismo insito nella radice del nome stesso; infatti, un analogo uso linguistico è stato rilevato anche nelle vicine lingue semitiche. Nelle lettere dell’Amarna, il Faraone egiziano viene chiamato col termine ‘ilani’ (dèi), ossia una persona singola in forma plurale. Nei testi di Boghaskoy, singole divinità ricevono ugualmente nomi plurali, e in fenicio il singolo dio Nerhal ha il nome nella forma plurale ‘Elim Nergal’; stessa cosa per il dio ‘Mot’ a Ras-Sharma. Questo dimostra che dietro la forma plurale non si nasconde alcun politeismo. E’ un uso linguistico comune alle lingue semitiche, che serve a mettere in evidenza la maestà divina, dunque un plurale astratto con significato singolare, che deve essere tradotto con ‘divinità’ (3).

Non solo Rael non conosceva la Bibbia, ma neppure gli alieni-elohim che pretendevano di spiegargliela.
Ma stiamo al gioco. Facciamo finta di seguire pedissequamente le rivelazioni degli alieni; non mancheranno sorprese.
Facciamo finta che gli elohim siano i creatori dell’universo e dell’uomo. Facciamo finta che questi, dopo aver creato Adamo, abbiano voluto comunicare i loro insegnamenti a personaggi scelti: Abramo, Mosè, Elia ecc. Non faremo nessuno sforzo a credere che, come affermato dagli elohim, questi ‘uomini scelti’, abbiano combinato dei pasticci; non siano cioè riusciti a comprendere correttamente gli insegnamenti dei loro educatori extraterrestri e abbiano, quindi, tramandato sino a noi, per mezzo della Bibbia, non saggezza eterna, ma grossolani errori teologici.
Dopo aver fatto finta, ora facciamo sul serio, tracciando un primo bilancio.
Se gli elohim sono Dio, allora non sanno fare bene il mestiere di Dio; dal momento che, non soltanto scelgono tutti uomini sbagliati, tutti, che travisano il loro messaggio, ma, considerando che i primi scritti biblici storicamente compaiono intorno al 1500 a.C., i provetti dèi ci hanno lasciato credere per 3500 anni a delle menzogne. Ci chiediamo: se nella Bibbia doveva essere contenuta la verità; se i suoi redattori hanno scritto cose non vere e fuorvianti; quale sorte spetterà a quanti ne hanno letto le pagine e seguito gli insegnamenti prima delle revisioni raeliane? Ancor più: gli elohim sapevano di aver combinato un grosso guaio, e hanno lasciato che questo fosse creduto verità per 3500 anni? Non sono tragicamente colpevoli di aver lasciato l’umanità nelle tenebre?
E questi sarebbero ‘dio’?
Ma quale dio? E da quale cielo?

Bugie spaziali

Noi vogliamo fare ancora un piccolo sforzo, e continuare a credere. Crediamo, per un momento, che ogniqualvolta sulla Bibbia si incontra il nome ‘Dio’, dobbiamo sostituirlo con ‘elohim’, ed identificarlo, naturalmente, con gli alieni.
A Rael, gli elohim hanno riferito: “Non c’è nessun Dio, ed evidentemente nemmeno l’anima. Dopo la morte non c’è niente…se la scienza non fa niente perché ci sia qualcosa” (4).
Se non esiste Dio, allora a chi rivolgerci?. Secondo gli elohim dovremmo rivolgerci ai medium: “I medium sono utili, cercateli” (5). Ma i medium, per la Bibbia, non erano pericolosi? E la Bibbia, non è un libro fatto scrivere proprio dagli elohim? Seguendo le loro indicazioni, e sostituendo sul testo sacro la parola ‘Dio’ con la parola ‘elohim’, leggiamo un testo del libro del Deuteronomio. In questo contesto gli elohim avrebbero detto a Mosè: “Quando sarai entrato nel paese che gli ‘elohim’, ti danno, non imparerai a imitare le abominazioni delle nazioni che sono quivi. Non si trovi in mezzo a te…chi consulti gli spiriti…perché chiunque fa queste cose è in abominio agli ‘elohim’” (6).
Se abbiamo capito bene tutto il discorso, gli elohim avrebbero detto a Mosè di non consultare i medium, e a Rael esattamente l’opposto. Stiamo scherzando? Questa sarebbe la eccelsa verità che proviene dalle galassie? Chi, dotato di buon senso, potrebbe dare credito a simili raggiri?
Ma non è finita. Supponendo che a Mosè gli alieni abbiano dato anche le tavole della legge, sul monte Sinai, scopriamo quanto segue: sulle tavole, i dieci comandamenti, è scritto “Non commettere adulterio”(7); cioè, se sei sposato con una donna, non la devi tradire andandotene con un’altra. Dopo 3500 anni, gli stessi alieni moralisti dicono a Rael : “…se hai voglia di avere una esperienza sessuale con uno o parecchi altri individui, qualunque sia il loro sesso…puoi agire seguendo le tue voglie”(8). Come sarebbe a dire? Per 3500 anni, ci avete fatto credere che le orge fossero attività poco consone alla dignità degli esseri umani, e in clima di post-modernismo ci insegnate esattamente il contrario? Non è da Dio, signori! Non da quel Dio da cui deve provenire la Verità eterna e assoluta.
Ma siccome noi, a differenza di Rael, la Bibbia l’abbiamo letta tutta, restiamo inorriditi nell’apprendere che il vizietto della bugia fa parte dell’equipaggiamento spaziale degli elohim. Ci sembra, insomma, di ricordare altri spiriti, ugualmente predisposti a tale infimo vizio. Scopriamo che, a più riprese, nel testo biblico si leggono condanne esplicite alla pratica della sodomia e dell’omosessualità (9); anzi, l’episodio della distruzione di Sodomia e Gomorra, città in cui si praticava l’omosessualità senza limiti, demolisce ancora una volta le pretese degli elohim quali legislatori divini.
Se sono stati gli elohim a distruggere le città di Sodoma e Gomorra, perché in esse imperava il vizio contro natura, secondo quale logica gli stessi elohim permettono a Rael di praticare non solo l’adulterio, ma anche l’omosessualità? Infatti non c’è logica: o Rael è un impostore, avendo inventato tutto per guadagnarci sopra, oppure se Rael è sincero, dobbiamo concluder che a mentire sono proprio gli elohim.
“Non uccidere”, avrebbero fatto scrivere a Mosè, su quelle tavole. Fanno invece credere a Rael che: “Ogni essere è padrone della sua vita e della sua morte, può suicidarsi, e sopprimere chi soffre”(10).
Basta cosi! E’ ormai troppo, anche per i più pazienti. Smascheriamo gli elohim!
La Bibbia, quella vera, condanna l’adulterio, la promiscuità, il suicidio, l’assassinio. Pare, invece, che gli extraterrestri lo ignorino.
La Bibbia cristiana insegna che Dio, quello vero, odia il peccato, ma ama il peccatore, al punto da morire per esso. La bibbia degli alieni sembra insegnare che l’uomo debba essere guidato dagli istinti e dalle passioni alla stregua di uno zimbello.
Ognuno ha diritto a scegliersi la bibbia che vuole, ma questi extraterrestri raeliani nulla hanno in comune con gli angeli della Bibbia, e soprattutto mentono.

I mille nodi della matassa

Leggendo le migliaia di comunicazioni ufologiche, ricevute dalle centinaia di contattisti, il meno che ci possa capitare è di rimanere perplessi. Così come per le comunicazioni spiritiche, anche dalle astronavi giungono messaggi per i più assortiti gusti: inneggianti a Dio, al Cristo cosmico, ad una concezione atea dell’esistenza, ad una filosofia paganeggiante, ad una affermazione dello spirito razional-tecnologico, e così via. Nulla importa ai consumatori interstellari se tali messaggi, tutti proclamati da personaggi sapienti, siano il più delle volte in contrasto tra loro, spesso annullandosi a vicenda. Ma non provengono tutti dallo stesso cielo? Non hanno tutti conoscenza dello stesso Dio e dell’unica Verità?
Gli ‘angeli’ di Rael li abbiamo ascoltati. Gli stessi si esprimono in maniera molto diversa al Sartorio: “Gesù, il figlio di Dio…è nostro capo, e vive fra noi; tutti gli abitanti dei pianeti lo conoscono e lo servono” (11). A quanto pare, gli ‘angeli’ di Rael non sapevano nulla di un’adorazione riservata a Gesù Cristo. Ci sono dunque extraterrestri cristiani e non?
Anche tra gli extraterrestri ‘cristiani’ c’è chi difetta in teologia. Continuando a leggere le comunicazioni ricevute dal Sartorio si ritrovano echi di confusioni spiritistiche: “Molte possono essere le reincarnazioni –proclama l’extraterrestre cristiano – oppure poche, se si tratta di uno spirito evolutissimo…Questo è accaduto molte volte, e accadrà ancora. La reincarnazione è parte integrante del Sapere Divino Cosmico. Non c’è una sola vita. Sarebbe assurdo pensarlo” (12).
Probabilmente il Sartorio, su indicazione degli extraterrestri, avrà fatto della fede reincarnazionista una filosofia di vita; è certo, però, che la dottrina non è parte integrante della Rivelazione di Gesù Cristo.
Stesso problema si riscontra negli scritti di un altro contattista, dichiaratamente cattolico-romano, il Di Bitonto. A lui sarebbero apparsi addirittura extraterrestri mariani. Raffaele, il suo alieno-guida, prima di lasciarlo per tornarsene nei cieli altissimi, gli fa un regalo inaspettato; conducendolo, per l’ultima volta, all’interno del disco volante gli fa apparire la ‘madonna’ sotto gli occhi: “Ella (Maria)… -rivela l’alieno – noi la consideriamo la Grande Sorella, ma ancor più una madre, la Madre Universale…Ella è apparsa sulla terra un numero maggiore di volte di quanto chiunque possa supporre. Alcune volte è apparsa clamorosamente, come a Fatima…”(13).
Eccoci diventati testimoni indiretti di una novella Lourdes; in una grotta cosmica, sotto i fari delle astronavi. Perché no? “E’ nella possibilità degli Extra-Planetari afferma Eugenio Siragusa -, proiettare in un determinato spazio, immagini mobili e parlanti”, volendo intendere che le apparizioni mariane possono essere provocate, volute, realizzate dagli extraterrestri. A quale scopo, ci chiediamo? E’ la ‘madonna’ che sponsorizza gli UFO, o sono gli UFO a propagandare la ‘madonna’?

Un piano occulto?

Ci stupiva l’antagonismo tra extraterrestri ‘cristiani’ e ‘atei’; ma non ci saremmo mai potuto immaginare che molti di loro fossero anche devoti al culto mariano.
A Crosia, un paesino calabrese della provincia di Cosenza, la sera del 2 giugno 1987, poco prima delle 22.00, si assiste ad un fenomeno eclatante. Il veggente locale, Vincenzo, cade in trance all’interno della chiesa parrocchiale e riceve un messaggio da parte della ‘madonna’. Riavutosi, lo comunica a gran voce ai fedeli presenti: “Uscite dalla chiesa –dice – perché la Madonna mostrerà a tutti voi un segno, affinché possiate credere”. Ciò che accadde vale la pena di raccontarlo con le parole di un testimone ‘indiretto’, il prof. Roberto Pinotti:

I fedeli, usciti dalla chiesa, si trovarono di fronte ad un inconsueto fenomeno luminoso indicato dai veggenti stessi come ‘La Stella della Madonna’ che, per usare un’espressione locale, ‘zompa pizz a pizzo’ per sei minuti e trenta secondi nei cieli di Crosia senza emettere nessun rumore, presentandosi sempre con la stessa angolazione visuale, ma andando avanti e indietro, a destra e a sinistra, con accelerazioni mostruosamente inverosimili. La gente grida, piange, canta e prega, mentre la forma luminosa continua, come la bacchetta di un prestigiatore, a comparire e a scomparire… (14).

L’oggetto volante, il ‘segno’ della madonna, ripreso da un cineamatore, si rivelò essere un disco volante, piatto, con un foro centrale e il bordo becchettato in due punti simmetrici. I ricercatori del CUN (Centro Ufologico Nazionale) verificarono che l’oggetto era praticamente identico agli UFO visti cinquant’anni prima in USA da Kenneth Arnold. Non solo; l’oggetto misterioso fece la sua ricomparsa in Belgio, all’epoca della grande ondata del 1990. Ancora il Pinotti e il dott. Corrado Malanga, chimico dell’Università di Pisa, chiamati ad interessarsi del caso, stilarono il seguente rapporto: “Intendiamo riferirci all’oggetto filmato con una videocamera nel cielo della città di Amay in un giorno di febbraio, e che la stessa RAI, nel corso del telegiornale della prima rete, ha mandato in onda in aprile. Quando abbiamo visto il brevissimo spezzone trasmesso al TG Uno, dapprima siamo rimasti increduli: nel cielo belga, infatti, si stagliava lo stesso oggetto filmato a Crosia…”(15).
Quindi, l’evento ‘mariano’ di Crosia, potrebbe essere un evento ufologico.
Pier Luigi Sani, ricercatore dello staff di Pinotti, afferma:

(è) in atto un vero e proprio programma di ‘catechizzazione’ destinato ad intensificarsi con il tempo. Le apparizioni ‘mariane’, negli ultimi anni, stanno diventando ‘epidemiche’: Medjugorje, Kibeho, Schio, Carpi, Cittadella di Padova, Oliveto Citra, Flaminiano, Belpasso, Crosia, sono soltanto alcuni dei moltissimi eventi ‘mariani’, verificatesi negli anni ’80. In tutti questi casi la manifestazione religiosa è sempre risultata accompagnata, come a Fatima, da fenomeni di tipo ufologico (soli rotanti, luci nel cielo, ecc.). Ma che cosa significa questo connubio UFO-religione? E in ultima analisi, ‘chi’ sta strumentalizzando, con le apparizioni della ‘Madonna’, le nostre credenze religiose? E soprattutto, a quale scopo?”.

Il piano svelato

Le domande del Sani colgono in pieno l’essenza del problema. E’ strabiliante notare come le apparizioni degli UFO e quelle delle madonne, non coincidano soltanto per i segni che le accompagnano (fisici, luminosi, atmosferici, ecc.), ma anche nei periodi di apparizione: le cosiddette ‘ondate’. Afferma ancora il Pinotti: “In associazione ai fenomeni ‘mariani’, infatti, UFO sono stati avvistati e fotografati in loco nelle zone delle apparizioni” (16).
Un evento che è stato tenuto nascosto per decenni potrebbe avvalorare questa tesi. Si tratta ancora di Fatima: ben pochi sanno che i ‘veggenti’ che dissero di vedere la madonna nel 1917 non erano tre, ma quattro. Carolina Carreira, questo il nome della quarta veggente, è stata volutamente ignorata, poiché il resoconto delle prime apparizioni, da lei fornito, non collimava con le verità ufficiali che via via andavano emergendo. Quando alcuni ricercatori contemporanei l’hanno intervistata, da lei hanno sentito un racconto i cui particolari ricalcano stranamente le manifestazioni di carattere ufologico. Gli intervistatori sono rimasti sbalorditi quando, dopo aver chiesto a Carolina il perché non avesse mai raccontato prima la sua esperienza, si sono sentiti rispondere che semplicemente nessuno l’aveva mai cercata (17).
I ricercatori Joaquin Fernandes e Fina d’Armada, analizzando statisticamente i dati relativi alle varie ondate ufologiche dal ’47 sino ad oggi, hanno scoperto che sia per i picchi di massima, che per quelli di minima, esiste una impressionante sovrapposizione e sincronia con le manifestazioni di origine ‘mariana’. Dai grafici completi risulta che gli UFO e la madonna sono apparsi, contemporaneamente, nelle grandi ondate del 1947,1950,1954,1958,1968, sino ai nostri giorni.
Non può essere un caso, né una coincidenza. Qualcuno, per usare l’espressione del Sani, vuole forse ‘catechizzarci’?.
Vorrei qui esporre una mia personale esperienza. Era il 27 gennaio 1995, un venerdì. Partivo da Roma alla volta di Perugia, dove avrei dovuto tenere una conferenza sull’ufologia. In treno ebbi modo di leggere un articolo su un quotidiano nazionale, in cui si faceva riferimento ad un presunto avvistamento UFO, la sera precedente, nello spazio aereo dell’aereoporto di Fiumicino, vicino Roma. I testimoni, scriveva l’articolista, erano d’eccezione: addetti al controllo radar e tecnici specializzati del traffico aereo; quindi al di sopra di ogni sospetto. Notai, tra le righe, un riferimento al Centro Ufologico Nazionale, dal quale venivano diramati i dati delle apparizioni di dischi volanti nel corso dell’anno appena trascorso: il 1994, si diceva, era stato un anno di ripetute apparizioni UFO; una vera e propria ondata. Pensai immediatamente alla ricerca di Fernandes ed’Armada e supposi che, se la stessa diceva il vero sul fenomeno, avrebbe dovuto rivelarsi attendibile anche in questo caso specifico: ossia, dal momento che il ’94 era stato un anno di apparizioni ufologiche, il ’95 avrebbe dovuto essere l’anno delle apparizioni ‘mariane’.
Giunsi a Perugia. La sera, in conferenza, misi in apprensione il pubblico affermando: “Cari amici. Ho saputo che il 1994 è stato un anno di apparizioni ufologiche; aspettatevi un 1995 all’insegna delle apparizioni mariane”. E me ne andai.
Passarono soltanto sei giorni, e il 2 febbraio 1995, piangeva la madonna di Civitavecchia. Il 13 marzo piangeva la madonna di Castrovillari; il 23, uscivano le lacrime anche alla statua della madonna delle Marmore. Il giorno successivo, il 24 marzo, piangevano le madonne di Taranta Peligna (Chieti) e di Tarquinia; il 25 quella di Viagrande; il 7 aprile entrava in scena Napoli, con la madonna dell’Arco; il 9 aprile toccava alla madonna di Cagliari, e l’11 addirittura ne piansero due in Toscana e una a Piacenza.
Se questa non è un’ondata!?
Tornai a Perugia, in seguito. E qualcuno mi accollò doti di veggente. Nessuna profezia; soltanto un’accurata osservazione del fenomeno. Quindi, un fenomeno esiste.
Ma se esiste un fenomeno, chi lo determina? Chi lo ha preordinato?
L’americano Jaques Vallée è convinto che il fenomeno sia un : “…riproporsi, in chiave moderna, di una corrente culturale già presente nella storia di altre epoche (elfi, gnomi, fate, folletti, regni favolosi, apparizioni angeliche e mariane, ecc.); e quindi, gli odierni UFO, in altri termini, costituirebbero la versione aggiornata di una realtà intelligente manifestatasi via via nel corso dell’evoluzione umana in funzione della mentalità e delle credenze del momento”(18). Mentre John Keel crede che: “il fenomeno si manifesta differentemente assumendo esso stesso, caso per caso, una particolare, fallace ‘maschera’ in funzione delle credenze, conoscenze e aspettative di chi lo osserva. A livello di massa, il discorso si complica: queste intelligenze parafisiche, utilizzando questa tecnica, non si mostrerebbero mai nella loro realtà, ma dietro ad un paravento ingannatore…”(19). Lo stesso Pinotti ha cura di osservare:

I fenomeni (mariani,ndr)…sarebbero solo l’aspetto più attuale e totalizzante, avendo l’effetto apparente di unificare i critici valori psico-socio-amtropologici di tutto un pianeta nel suo forse più difficile momento storico…attorno ad un archetipo spirituale rassicurante e ‘materno’… E ‘Qualcuno’ ci sta così proponendo di fatto, adesso, una nuova Religione planetaria unificante imposta attraverso una apparente Teofania, atta peraltro a sviluppare nell’Uomo comportamenti palesemente acritici; e, pertanto, anche di sostanziale sottomissione alla Sua volontà (20).

I rintocchi di queste “ campane”, non invitano certo ad un convito festoso. I ricercatori parlano di “mascheramento”, di “Qualcuno” che si nasconde, con l’intento orwelliano di instaurare una “religione planetaria”, allo scopo di “sottomettere” gli esseri umani.
Continua il Pinotti:

Solo il futuro potrà dirci quali siano le ultime reali intenzioni dell’ignoto Regista di questa complessa operazione…il Cristianesimo si è manifestato solo quando il mondo antico era di fatto unificato da Roma, Curiosamente, il ‘Neo-Cristianesimo’ mariano di manifesta ed ‘esplode’ oggi proprio mentre il mondo attuale…si avvia a riunificare l’Occidente con l’Est. E dopo? Cosa farà il Regista? (21).

Chi tira i fili?

Il Regista, come lo chiama Pinotti; l’intelligenza unica che sta dietro a tutti i fenomeni e le filosofie esaminati un questo libro, ha dimostrato di: voler creare estrema confusione affermando tutto e il contrario di tutto, allo scopo di distruggere ciò che è vero; di voler soppiantare, e spesso cancellare la figura e l’opera di Gesù Cristo; di voler relativizzare l’importanza della Rivelazione biblica. Per ottenere il suo scopo, il ‘Regista’, ha costantemente usato il mascheramento e la menzogna. Basti pensare proprio al fenomeno UFO-madonne. Giorgio Bongiovanni, figlio spirituale di Eugenio Siragusa, afferma di aver ricevuto le stigmate che esibisce vistosamente, dalla madonna di Fatima; la stessa entità gli avrebbe pure comandato di divulgare il messaggio di un prossimo arrivo sulla terra dei ‘fratelli extraterrestri’ a bordo delle loro astronavi. Mentre un’altra veggente, Veronica Lueken di Bayside (USA), anch’essa cattolica, anch’essa istruita dalla madonna, afferma di aver ricevuto dall’entità messaggi di un tenore esattamente contrario a quelli di Bongiovanni. Eccone alcuni: “Molti dischi volanti sono ora sopra di noi. Essi sono i mezzi di trasporto dell’inferno. Vengono da Satana. Questi oggetti chiamati UFO non provengono da un altro pianeta ma è Satana ad inviarli per far credere all’esistenza di altri esseri viventi sugli altri pianeti…” (Descrizione dopo l’estasi del 29 dicembre 1973);
“…Voi chiamate UFO uno di questi prodigi. Essi sono manifestazioni soprannaturali dell’inferno. Sono creati nella mente di certuni dai demoni che sono capaci, a causa del grande potere sulla Terra, di controllare ora gli elementi, la natura” (comunicazione della ‘madonna’ del 1 febbraio 1978).
“E ve lo ripeto, figli Miei: i vostri UFO non sono sconosciuti al vostro Dio, perché provengono da Satana. Essi sono uno dei falsi miracoli degli ultimi giorni…” (Comunicazione del 27 maggio 1978)
Ci fermiamo qui riflettendo su alcuni punti fermi: entrambi i veggenti, cattolici, affermano di essere guidati dalla madonna, ma esprimono idee esattamente opposte; ciò significa che o una delle due madonne è falsa e mente, o mentono entrambe; certamente è impossibile che siano entrambe veritiere.
Scherzi del grande ‘Regista’?
Interessante è ciò che afferma il ricercatore Salvador Freixedo; in uno studio in cui si è occupato delle apparizioni in seno alle diverse culture scrive:

La mia opinione a questo proposito è che i folletti siano più materiali delle fate. In molti casi le fate non sono che il travestimento di altre entità superiori, così camuffate per ottenere che l’essere umano contattato compia volontariamente i loro ordini. Come ho già scritto in altre occasioni, considero le apparizioni mariane e quelle delle fate due aspetti dello stesso fenomeno. Probabilmente, la Madonna non è la Madonna e le fate non sono le fate, ma entità che, dietro le apparenze assunte, popolano una realtà superiore e, per noi, misteriosa” (22);

quindi, giungendo ad analizzare il fenomeno UFO-marianesimo, aggiunge:

“Il lettore che non conosca il fenomeno UFO potrà giudicare inverosimile il nostro tentativo di stabilire una certa relazione tra quest’ultimo e le apparizioni mariane, quando a prima vista essi non presentino alcun tipo di legame. In realtà non è così, e, dopo molti anni di studi su entrambi i fenomeni, siamo giunti alla conclusione che essi siano non solo in relazione l’uno con l’altro, ma addirittura che facciano parte di uno stesso fenomeno, che si manifesta sotto due aspetti differenti (23).

Anche questo autore, come prima il Pinotti e il Sani, parla di azione occulta di entità camuffate, allo scopo di ingannare i viventi. Sarebbero quindi le stesse entità che, smessi gli abiti mariani per convincere i cattolici, vestirebbero gli scafandri marziani per convincere chi alla madonna non crede. Non è infatti un caso che nelle varie ondate finora registrate, le ‘madonne’ siano apparse esclusivamente nei paesi cattolici e latini, mentre gli UFO, contemporaneamente, apparivano nell’ex Unione Sovietica e nei paesi del Nord Europa. Come dire: se ai protestanti e agli atei non va giù la madonna, il ‘Regista’ può sempre giocare la carta dell’extraterrestre.
Ma chi sarebbero queste entità?
Magdalena del Amo, li chiama “abitanti occulti del pianeta” e afferma che questi:

sono sempre stati sulla Terra e hanno sempre interferito in vario modo nella vita degli uomini: nella mitologia apparendo sotto forma di dèi, fauni e satiri; negli ambienti religiosi, con le apparizioni della Vergine…nel folclore popolare come fate e folletti; nello spiritismo come spiriti disincarnati; nell’esoterismo e in alcune religioni orientali come maestri asceti, dakini o pitri; e ai nostri giorni, adottando la maschera più consona alla nostra era spaziale: quella degli extraterrestri…(24).

Infine, citando Porfirio, l’autice individua tali entità: sono i demoni; gli angeli cattivi e malvagi: “I demoni sono invisibili, ma sanno rivestirsi di svariatissime forme e figure…per loro è un gioco da ragazzi eccitare in noi insane passioni, infondere nelle genti dottrine perturbatrici e suscitare guerre, sedizioni e rivolte nelle quali siamo soliti incolpare gli dèi…Trascorrono il loro tempo ingannando i mortali e burlandosi di loro con ogni sorta di prodigi illusori, perché…ambiscono ad essere considerati dei condottieri del vero Dio”(25). Proprio quello che sono soliti fare gli spiriti bugiardi dello Spiritismo: avere un pubblico che li ascolti. Per fare del bene?
E’ questa la critica più fondata che viene rivolta a quanti sostengono la matrice malvagia delle apparizioni spiritiche, mariane, ufologiche. In fondo, ci viene detto, queste entità non fanno del male; anzi, si preoccupano del nostro bene: le loro comunicazioni sono intrise di frasi inneggianti all’amore, alla cooperazione, alla pace, alla speranza e a tutti i nobili sentimenti che elevano l’uomo. Non fanno anche miracoli, queste entità? Miracoli che guariscono veramente!
Non basta.
Il Talamonti risponderebbe che “La tentazione è la simulazione del bene; è l’inganno per cui il male assume la maschera del bene, è la confusione tra il bene e il male” (26). E dietro la ‘tentazione’ non può esservi che uno spirito malvagio. Gli stessi dello Spiritismo: “I punti di contatto con la casistica dello Spiritismo- continua Talamonti – sono svariati e significativi. I contattasti, lo sappiano o no, sono chi più e chi meno dei medium che…ricevono messaggi dalle entità; – che sono quelle di sempre, ma con panni più adatti alle attese di oggi -…Come nel caso dello Spiritismo, la casistica ufologia presenta fenomeni sia pur rari di apparizioni, materializzazioni, trasporti telecinetici, indottrinamenti e alterazioni di personalità. Si sfoglino gli annali dello spiritismo, e si individueranno subito le concordanze”(27).
Le concordanze si estendono anche alle manifestazioni di stampo mariano: così come lo Spiritismo è una tragica menzogna, a causa del fatto che i defunti dormono nella tomba, così le apparizioni mariane sono fuorvianti, dal momento che la stessa Maria, insieme a tutti i credenti, dorme nella tomba in attesa della resurrezione. Come sono impossibilitati i morti ad apparire, così è ugualmente impossibile apparire per la madre di Gesù.

Il ritorno del Messia

L’azione e la personalità di queste entità malvagie erano già state profetizzate proprio dalla Bibbia: si capisce perché le stesse abbiano tentato di screditarla. Gli scritti sacri ci informano che Satana e i suoi demoni hanno come scopo la distruzione delle creature di Dio.
I ricercatori che abbiamo fin qui citato, sono quasi tutti collocabili filosoficamente in un’area laica, e spesso ateistica. Purtuttavia hanno tutti intuito l’esistenza di un ‘piano occulto’, e di una ‘intelligenza’ misteriosi che si propongono di distogliere gli sguardi degli uomini da una fonte certa di salvezza.
Ogni uomo, che sia religioso o no, cerca spesso con ansia di darsi risposte circa la sua esistenza terrena, la morte, la possibilità di una vita ultraterrena, l’esistenza di Dio. Questa umanità alla ricerca, risulta insopportabile per Satana e per gli spiriti malvagi.
E’ il caso di notare che la dottrina cristiana, rivela che un giorno lontano, in Eden, il demonio partì alla carica per sedurre le prime creature; utilizzò proprio il trucco, ormai scoperto, dell’immagine “parlante e in movimento”. I secoli successivi ci hanno mostrato dello stesso ‘Regista’ innumerevoli e svariate altre immagini parlanti. Nell’oscurità Satana, utilizzando un “paravento ingannatore”, si è “mascherato” prendendo a turno le sembianze di un nostro caro defunto, per convincerci della possibilità di entrare in contatto con gli spiriti e così offrirsi ‘in vece’; si è poi travestito da occultista, per i palati più raffinati, tentando di solleticarli nel grande desiderio di conoscenza insito nella natura umana e ‘rivelando’ vuote e farraginose conoscenze esoteriche, occultistiche, cabalistiche, gnostiche, ermetiche; rimpinzando la mente di pseudoscoperte sui numeri, sui metalli, sulle pietre, sui fiori, sulle piramidi, sulle stelle, sulle acque: su tutto, tranne che su Dio vivente e vero. Da Lui ci ha distolti; riempiendoci di nebbia e fumo.
Per i meno esigenti, Satana, il nemico di Dio e degli uomini, si è travestito da paragnosta, da mago, da medium, da cartomante; ha indossato gli abiti della santità nevrotica e allucinata; quelli del taumaturgo, avendo capito che miracoli e guarigioni sono più convincenti di sole parole.
Si è travestito da “angelo di luce”, per distribuire a mo’ di gettoniera grazie e miracoli; pur di rapire lo sguardo dell’uomo sia fisico che spirituale: rapire ipnotizzando, suggestionando, magnetizzando per indirizzare sempre altrove, nei cieli, davanti ad una grotta o sotto un’albero frondoso, nel buio della trance, tra le nuvole…purché sia sempre altrove. Affinché l’uomo continui a camminare, di secolo in secolo, sino alla fine del mondo, non verso la meta, ma incontro all’illusione; non come padrone e protagonista della sua vita, ma come in trance, appeso ai fili di un burattinaio invisibile.
La Bibbia rivela che un giorno Dio tornerà sulla terra (28), per ricondurre finalmente l’uomo al suo luogo d’origine. Il luogo ove non si udranno più pianti, né urla di guerra; ove non sarà più possibile vedere scorrere sangue, né piangere morti ammazzati. Un luogo ove poter vivere amore, pace, libertà, solidarietà non più come sogni dolorosi e passeggeri; ma come momenti eterni, indistruttibili.
Tutta la Bibbia indirizza lo sguardo dell’uomo verso questo grandioso evento; avere lo sguardo rivolto ‘altrove’ può costarci caro.
La Bibbia inchioda Satana, smascherandolo. Ecco perché Satana escogita mille e più trucchi per tenerci lontani da quelle informazioni salvifiche. Angelo di luce, dunque. Ma nella troppa luce si può nascondere l’inferno. L’apostolo Paolo ci ricorda che Satana: “…ha accecato le menti affinché la luce dell’Evangelo della Gloria di Cristo che è l’immagine di Dio, non risplenda loro “ (29). La luce dell’angelo ribelle abbaglia; quella di Cristo e del vangelo rischiarano.
Una luce, quella di Cristo, che non ha bisogno di palcoscenico per poter risplendere, a differenza di Satana che non può farsi notare senza colpi eclatanti e segni bizzarri.
Qualcuno ha definito il demonio “la scimmia di Dio”. L’apostolo Pietro lo ha dipinto quale “leone ruggente”. Satana ruggisce perché sa che ha poco tempo; sa che il ritorno di Cristo metterà fine al suo dominio e alla sua crudeltà. L’ultimo colpo che gli rimane da assestare è imitare lo stesso ritorno di Cristo. Ma ci ha già pensato: Gesù lo aveva profetizzato, e ai discepolo che gli chiedevano di rivelare la data del suo ritorno aveva detto: “Guardate che nessuno vi seduca. Poiché molti verranno sotto il mio nome, dicendo: Io sono il Cristo, e ne sedurranno molti… Allora, se alcuno vi dice: ‘Il Cristo eccolo qui, eccolo là, non lo credete…perché, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, così sarà la venuta del Figliuol dell’uomo” (30). E Paolo aveva avuto cura di aggiungere: “Perché il Signore stesso, con potente grido, con voce d’arcangelo e con la tromba di Dio, scenderà dal cielo, e i morti in Cristo risusciteranno i primi; poi noi viventi, che saremo rimasti, verremo insiem con loro rapiti sulle nuvole, a incontrare il Signore nell’aria…” (31).
Sembra soltanto un gioco di parole: “incontrare il Signore nell’aria”; eppure queste parole sono profezia, e sono anche una salvaguardia. Ci salveranno dalle migliaia di presunti messia che tormentano il nostro tempo. Messia coreani, messia extraterrestri, messia new-agers, messia arancioni o neri. Messia che dovrebbero apparire via satellite, in diretta televisiva; o che dovrebbero costruire una nuova ONU , a Gerusalemme e dintorni; cristi che si dilettano a sfornare ceneri o diamanti a mo’ di souvenir; che mangiano chiodi o vetri; che camminano sui carboni ardenti.
Esattamente la situazione indicata dalle profezie bibliche in relazione al tempo in cui il vero messia apparirà. Notava, forse esageratamente, Pinotti, che nei giorni 24-26 giugno 1982, a Medjugorje c’è stata un’esplosione di fenomeni eclatanti e un’apparizione pubblica della madonna:

Questo avvenimento l’hanno visto tutti coloro che erano presenti in chiesa come anche sul monte e nei cortili, sulle strade e sui campi di Medjugorje…dalle ore 6.30 alle 7 del mattino…Uno show in piena regola…e quando? A partire dal 24 giugno, festa solstiziale di San Giovanni Battista, anticipatore della venuta di Cristo; ma anche data di inizio, nel 1947, degli avvistamenti di UFO. Tutto questo ha davvero valenze simboliche comuni? Verrebbe in effetti da pensarlo, tanto più che i fenomeni di Medjugorje hanno appunto avuto inizio il 24 giugno del 1981 (32).

Se Pinotti non esagera, allora il “Regista” sta preparando, come annunciato dalle profezie bibliche, un falso ritorno del Cristo (33). Ma non potremo essere ingannati: perché la mappa ci dice che il vero Cristo non poserà i piedi sulla terra al suo ritorno; non istituirà nuove leggi o case di preghiera; non potrà apparire in nessun luogo geografico della terra. Accertatevene, studiando di persona. A che scopo inscenare un falso ritorno di Cristo, se non per contraffarre quello vero?
Forse la liberazione del genere umano non è una pia illusione; probabilmente è più vicina di quanto si possa immaginare. Resta sospesa come avvertimento e giuda sicura, una parola di Gesù: “Guardate che nessuno vi seduca…”.

Note:
(1) “Gli Arcani”, n°8, gennaio 1973, p. 6
(2) Idem
(3) Schedl Claus: “Storia del Vecchio Testamento”, vol. XIII, Ed. Paoline, 1959. p.12
(4) Vorilhon Claude: “Gli extraterrestri mi hanno portato sul loro pianeta”, Ed. Mediterranee, Roma, 1975, p. 46
(5) Idem: p. 66
(6) Deuteronomio 18:11
(7) Esodo 20:14
(8) Vorilhon: op. cit. p. 83
(9) Genesi capitolo 19
(10) Vorilhon: op. cit. p.88
(11) Grosso-Sartorio : ‘’ I nostri amici extraterrestri’’, MEB, Torino, 1977, p.151
(12) -Idem: p. 125
(13) Dibitonto Giorgio: “Angeli in astronave”, Ed. Mediterranee, Roma, 1986, p. 134
(14) Pinotti-Malanga: “I fenomeni BVM Le manifestazioni mariane in una nuova luce”, Mondadori, Trento, 1990, pp.11,12
(15) Idem: p.20
(16) Idem: p. 183
(17) Vedere “Stargate”, luglio-agosto 2000, pp. 28-35
(18) Idem: p. 20
(19) Idem
(20) Idem: p. 197
(21) Idem
(22) Vedi ’’I libri dell’ignoto“: ’’Le apparizioni mariane“, Hobby e Work, 1993
(23) Idem: p. 71
(24) Del Amo Magdalena: “Abitanti occulti del pianeta”, Hobby e Work. p. 10
(25) Idem: p.112
(26) Talamonti: op. cit. p. 212
(27) Idem: p. 109
(28) Per lo studio sul ritorno di Cristo sulla terra vedere i seguenti testi biblici: Matteo capp.24 e 25;
Giovanni 14:1-3; Apocalisse 1:7; Apocalisse capp. 21 e 22; I Tessalonicesi 4:16; Luca 21:28-31,36
(29) IICorinzi 4:4
(30) Matteo 24:4,5,23-27
(31) I Tessalonicesi 4:13-18
(32) Pinotti Roberto: “UFO. Contatto Cosmico”, Ed. Mediterranee, Roma, 1991, pp.19,20
(33) Per maggiori informazioni vedere “Dove comincia il cielo: Orione e il suo mistero” di Luigi Caratelli.

Esoterismo     Torna su
Share Button