L’opera maestra del regista occulto in Apocalisse

Apocalisse 12 – 13

L’Apocalisse, rivelazione di Gesù Cristo, è un libro che dovrebbe occupare un posto d’onore nel nostro cuore, perché ci parla di Gesù, della sua opera redentrice in favore dell’umanità, dell’origine del male e della sofferenza e conseguentemente del regista occulto e della sua opera negli ultimi giorni prima del ritorno di Cristo; del giudizio e della fine dei malvagi, quindi dei nuovi cieli e della nuova terra (Apocalisse 21:1-8).

“L’Apocalisse è per eccellenza il libro biblico della fine dei tempi. Naturalmente in varie parti dell’Antico e del Nuovo Testamento si parla qui e là degli ultimi avvenimenti, ma non in questo modo concentrato, sostenuto ed esteso come nell’Apocalisse. Ogni lettore si rende conto che questo libro giustamente occupa il posto che ha attualmente nella Scrittura, cioè alla fine, in quanto opera, potremmo ben dire, specializzata nella fine dei tempi”. (Introduzione al N.T., E.F. Harrison, La parola del Signore, pag. 469).

La Divinità

Una delle dottrine fondamentali che contraddistinguono la comunità cristiana da tutte le altre religioni è quella relativa alla “Trinità”.

♦ Le tre persone hanno partecipato alla creazione – Genesi 1:1-2; Giovanni 1:1-14; Genesi 1:26

♦ Sono presenti nel battesimo di Gesù – Matteo 3:16-17

♦ I redenti sono battezzati nel nome delle tre Persone – Matteo 28:19-20

♦ La benedizione apostolica riconosce le tre persone – 2 Corinzi 13:13; 1Pietro 1:1-2

La formula «uno uguale a Tre» è un equazione che non torna secondo la logica umana, è un concetto che sfugge alla nostra razionalità. Ma nella Bibbia questa formula non solo è applicata alla divinità, ma è anche riferita alla realtà umana «i due saranno una sola carne» (Matteo 19:4-6). L’uomo e la donna nel matrimonio vengono considerati come una singola unità <<‘ehad>>, eppure fisicamente e psicologicamente rimangono due individui distinti.

Nella trinità possiamo cogliere Dio come risposta unica e adeguata alla domanda di significato che sorge nell’uomo (Chi sono?…); Gesù Cristo come via e mediatore necessario perché l’uomo – nonostante il peccato – incontri in Dio il Padre (Giovanni 14:6); lo Spirito Santo, come mezzo che permette e garantisce l’incontro con Cristo nella storia di ciascuno (Giovanni 16:7-11; Efesini 1:13-14). Questa verità centrale della chiesa trova nell’Apocalisse la sua massima espressione. L’attento studioso ben presto si renderà conto che tutto il libro ruota intorno alla rivelazione trinitaria della divinità. Ad esempio: il quarto capitolo ci parla di Dio Padre (auto-rivelazione), il capitolo cinque presenta Gesù Cristo e lo Spirito Santo è colui che ispira, che sta alla base di tutta la rivelazione (cfr 2Pietro 1:20-21).

Cantavano il cantico di Mosè, servo di Dio, e il cantico dell’Agnello: «Grandi e mirabili sono le tue opere, o Signore Dio onnipotente; giuste e veraci le tue vie, o Re delle genti! (Apocalisse 15:3)… Beati e santi coloro che prendono parte alla prima risurrezione. Su di loro non ha potere la seconda morte, ma saranno sacerdoti di Dio e del Cristo e regneranno con lui per mille anni (20:6)…Non vidi alcun tempio in essa perché il Signore Dio, l’Onnipotente, e l’Agnello sono il suo tempio (21:22)…Chi ha orecchi, ascolti ciò che lo Spirito dice alle Chiese (3:22). Poi udii una voce dal cielo che diceva: «Scrivi: Beati d’ora in poi, i morti che muoiono nel Signore. Sì, dice lo Spirito, riposeranno dalle loro fatiche, perché le loro opere li seguono» (14:13). Lo Spirito e la sposa dicono: «Vieni!». E chi ascolta ripeta: «Vieni!». Chi ha sete venga; chi vuole attinga gratuitamente l’acqua della vita (22:17).

Ma perché questo insegnamento è così presente nel libro dell’Apocalisse?

L’apocalisse, oltre a rivelarci l’amore di Dio Padre, del Figlio e dello Spirito Santo è anche rivelazione della trinità demoniaca, della sua azione distruttiva e del complotto finale contro Dio e il suo popolo prima del ritorno di Cristo.

La trinità satanica

«E il diavolo, che li aveva sedotti, fu gettato nello stagno di fuoco e zolfo, dove sono anche la bestia e il falso profeta: saranno tormentati giorno e notte per i secoli dei secoli» – Apocalisse 20:10. «Poi dalla bocca del drago e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta vidi uscire tre spiriti immondi, simili a rane: sono infatti spiriti di demoni che operano prodigi e vanno a radunare tutti i re di tutta la terra per la guerra del gran giorno di Dio onnipotente». – Apocalisse 16:13-14

Quest’ultimi versetti rivelano l’ultimo disperato tentativo del triumvirato demoniaco, il quale, facendo un estremo sfoggio di prodigi, cerca di sobillare «i re di tutta a terra» arruolandoli nella guerra contro Dio.

Il drago rappresenta Satana (Apocalisse 12:9), il quale cerca di imitare Dio Padre proponendo un suo piano di redenzione con la «creazione» di due «creature»: la bestia che sale da mare e il falso profeta o la bestia che sale dalla terra (capitolo 13).

Il drago – Apocalisse 12

drago_rosso“Il grande drago, il serpente antico, colui che chiamiamo il diavolo e satana e che seduce tutta la terra, fu precipitato sulla terra e con lui furono precipitati anche i suoi angeli”. – Apocalisse 12:9

Per l’uomo «emancipato» e «maturo» la concezione del demonio (satana) e la fede nella sua esistenza personale fanno parte del mondo dei miti, delle favole o della superstizione primitiva. Se questa concezione ha perso ogni rapporto con la realtà, ciò è dovuto anche allo stile rappresentativo del medioevo: terrificante, cornuto, dotato di coda, con zampe di cavallo o di capro, e ali di pipistrello. L’attuale rifiuto a credere nel demonio risale, sotto l’aspetto storico – teologico, all’illuminismo e all’idealismo. Nacque allora il rifiuto del male personificato: non si parla del demonio o di satana come maligno in senso metafisico, ma del male in senso fenomenologico.

Secondo la Parola di Dio, la magia viene respinta, poiché dietro di essa si cela il commercio con i demoni (Galati 5:20; Apocalisse 9:20s; 18:23; 21: 8:22: 15). Il culto pagano mette in contatto coi demoni (1Corinzi 10:20s); anzi, i demoni si celano dietro al paganesimo in generale (Apocalisse 9:20) e diverranno particolarmente attivi in esso alla fine dei tempi (1Timoteo 4:1; Apocalisse 16:14). I demoni operano nel presente (Efesini 6:12) e comunicano la loro sapienza (Giacomo 3:15), per cui è molto importante il discernimento degli spiriti (1Giovanni 4:1; 1Corinzi 12:10).

I demoni sono sottoposti a Satana, sono i suoi angeli (Efesini 2:2; Marco 3:22: principe dei demoni). Sono esseri tutt’altro che innocui. Soprattutto provocano stati di infermità (Luca 13:11-16); la donna possiede uno spirito di malattia: Satana l’ha incatenata (cfr. Atti 10:38; 2Corinzi 12:7). Nei vangeli troviamo i posseduti dai demoni; si tratta di persone la cui personalità è stata sopraffatta dagli spiriti maligni che parlano tramite loro (Marco 5:5). I demoni dispongono di un sapere sovrumano: essi conoscono Gesù e sanno qual è il loro destino (Matteo 8:29; Giacomo 2:19), come anche satana (Apocalisse 12:12).

L’apostolo Paolo sostiene:

“Ma lo spirito dice espressamente che nei tempi a venire alcuni ‘cristiani’ apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine dei demoni” (1Timoteo 4:1).

Giovanni evidenzia che

“… Babilonia la grande è divenuta albergo di demoni e ricetto d’ogni spirito immondo” (Apocalisse 18:2), tale da decretare da parte di Dio la fine di tutti coloro che «adorano i demoni»…

Elena G. White, affermava:

“Lo spiritismo è l’opera maestra dell’inganno di Satana” (The Signs of the Times, 26 agosto 1889).

E’ sufficiente guardare nelle vetrine delle librerie oppure nelle edicole delle stazioni per rimanere stupefatti nel vedere quanto spazio si dia ad argomenti come yoga, Zen, meditazione, religioni orientali, medicina alternativa e cure naturali, ufologia, esoteri­smo, parapsicologia, esp (Percezione Extra Sensoriale), magia, occultismo, alchimia, astrologia, spiritismo, arti marziali… Si moltiplica l’interesse per l’astrologia attraverso riviste specializzate, cresce la pubblicità sulle performance di maghi e guaritori nelle nostre città e sempre più si parla di queste cose nei talk-show alla radio ed alla televisio­ne. Gli oroscopi stanno, di fatto, soppiantando le rubriche religiose nei giornali e sembra ormai comune fra i giovani parlare di affinità ed ascendenti astrologici. Anche il satanismo sembra interessare molti nostri contemporanei e si può notare un risveglio delle antiche credenze pagane.

“Gli angeli malvagi in forma umana parleranno in questo tempo (tempo della fine) con coloro che conoscono la verità. Tergiverseranno e daranno un altro significato alle dichiarazioni dei messaggeri di Dio… si presenteranno come credenti, opereranno nelle nostre file (Chiesa Avventista) per introdurre un forte spirito di incredulità.. per loro non è difficile presentarsi come i santi e i peccatori morti… rendendosi visibili agli occhi umani. Queste manifestazioni saranno molto frequenti nell’avvicinarsi del tempo della fine…” (Eventos de los ultimos dias, pag. 164, 165). “Molti saranno visitati da spiriti di demoni che impersonificheranno congiunti o amici defunti e che insegneranno le eresie più pericolose. Questi visitatori faranno appello alle nostre più tenere simpatie e compiranno miracoli per avvalorare le loro pretese” ( E. G. White, “Gran Conflitto” (GC), p. 408).

Massimo Introvigne, nel suo libro “La sfida Magica”, scrive:

“Il fatto rimane, ed è sorprendente. Anche se non tutti sembrano esserne consapevoli, l’epoca della magia nella storia dell’Occidente non è il Medio Evo, e neppure il Rinascimento (dove pure gli interessi magici erano molteplici). E’ il nostro secolo, a partire dalla grande rinascita dell’occultismo e dell’esoterismo che si manifesta contemporaneamente in Francia, in Inghilterra e negli Stati Uniti negli ultimi decenni dell’Ottocento e che si sviluppa quindi in un crescendo che arriva fino ai giorni nostri” (p. 8,9).

Un’indagine di telefono antiplagio, realizzata con l’università di Cagliari, riporta i seguenti dati:

“Partecipano alle sedute spiritiche. Vanno dai maghi. Si sentono colpiti da fatture e maledizioni. Sono cattolici, però credono più nei poteri paranormali che nei miracoli. Circa 3 mila le persone intervistate, in una fascia d’età tra i 15 e i 61 anni. La maggior parte degli intervistati (83,4%) e’ di religione cattolica. Il 13,7% si e’ dichiarato ateo, il 2,9% buddista. A rivolgersi ai maghi e’ il 6,4% degli intervistati. Il motivo principale e’ la ricerca di protezione (36%), ma vanno forte anche gli affari di cuore con il 19,1% e la salute con il 16,5%. Le carte hanno più successo dell’ oroscopo: il 40,6% degli intervistati si e’ fatto fare i tarocchi, mentre ai segni dello zodiaco ricorre solo il 13,7%. Il 21,7% degli intervistati crede nei poteri paranormali della mente. Solo il 33,2% risponde deciso no, mentre il 45,1% lascia uno spiraglio aperto e si rifugia nel ”forse’. Molti gli indecisi (33,7%) anche sui miracoli in cui le statue lacrimano o sanguinano. I convinti sono molti meno: il 13,1%. La convinzione di essere colpiti da una fattura riguarda il 28,6%, la partecipazione a sedute spiritiche il 19,4%, l’abitudine al portafortuna il 30,9%. Il 10,9% e’ convinto di aver vissuto un’altra esistenza, il 63,4% dice di no, gli altri sono possibilisti. Infine il diavolo. Non esiste per il 38,3% degli intervistati. Per gli altri sì (41,1%) o forse (20,6%)”. (ANSA – Roma 2 Febbraio).

L’opera di Satana è volta a sedurre l’universo intero (cfr. Apocalisse 12:9) e mediante lo spiritismo moderno cerca di imitare Dio, presentandosi agli uomini come un benefattore, portatore di pace e di amore.

Il mondo è come racchiuso in un incantesimo malvagio di cui gli uomini diventano vittime e insieme complici.

“Il ritorno della magia è diventato un enorme mercato di dimensioni internazionali in cui si può comprare veramente di tutto: non solo (ciò che sembra ovvio) video cassette, libri, corsi, seminari e sedute, ma anche magliette, bicchieri, prodotti alimentari, mobili, oggetti per la casa” (Introvigne, op. cit. pag. 70).

Cosi titolava un articolo di Renzo Nissin apparso su «Il tempo»: “America: Anche il diavolo diventa un buon affare. Letteratura, cinema, istituzioni laiche e religiose, parapsicologi ed esorcisti trattano ormai diffusamente di questo fenomeno… A ruba le magliette con Satana” (Il tempo, 27.09 1982).

“È caduta, è caduta Babilonia la grande ed è diventata covo di demoni, carcere di ogni spirito immondo, carcere d’ogni uccello impuro e aborrito e carcere di ogni bestia immonda e aborrita” (Apocalisse 18:2).

La bestia che sale dal mare – Apocalisse 13:1-10

apocalisse13aA partire dal capitolo 13, Satana agisce nella storia tramite due suoi emissari, con i quali costituisce una sua trinità, imitazione malvagia della trinità divina.

Egli non si muove e dirige la sua guerra da dietro le quinte: suscita due entità storiche, le due bestie, che agiscono per lui e da lui prendono forza e potere (Apocalisse 13:2).

La bestia che sale dal mare incarna l’opera redentrice di Satana in favore degli uomini e, in questo modo cerca di imitare l’amore di Dio, la Sua misericordia e la Sua giustizia, la Sua onniscienza, onnipresenza e onnipotenza, proponendosi all’umanità come garante della Nazioni e della pace fra i popoli, del rispetto del persona, della libertà, dell’ economica mondiale, proponendo agli uomini la creazione di un regno di pace e di benessere sociale, interiore e di giustizia, anticipando il regno di Dio.

La bestia che sale dalla terra, responsabile del culto e della religione depravata, corrisponde negativamente allo Spirito: si tratta di uno spirito di menzogna, tanto che può essere definita pseudoprofeta (Matteo 7:22-23; 2Corinzi 11:13-15).

Satana “sta per realizzare il suo inganno supremo: l’anticristo compirà opere straordinarie davanti ai nostri occhi. Egli imiterà la verità così bene, che sarà quasi impossibile riconoscere il vero dal falso senza l’aiuto delle Sacre Scritture. Infatti, è alla luce della loro testimonianza che bisogna provare ed esaminare la natura di ogni affermazione e di ogni miracolo” (GC 198).

Il Drago

La bestia che sale dal mare

Allora apparve un altro segno nel cielo: un enorme drago rosso, con sette teste e dieci corna e sulle teste sette diademi (Apocalisse 12:3). Vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo (Apocalisse 13:1).

Al capitolo 12 il drago – serpente antico – Satana ha sette teste, dieci corna e sette diademi, con la regalità, quindi, connessa con le «teste»; al cap. 13, la bestia che sale dal mare ha dieci corna, sette teste e dieci diademi, con la regalità connessa con le corna. Nel cap. 17, della bestia sulla quale siede la prostituta ci viene detto che le sette teste sono dei re, così anche delle dieci corna. Conseguentemente ci troviamo di fronte ad una perfetta simbiosi fra Satana e la bestia che sale dal mare. In altre parole, come la divinità del Figlio è espressa in modi tali che portano quasi a una fusione con il Padre (Cfr. Giovanni 10:30), nella trinità satanica Satana e la bestia dal mare si fondono in un’unica belva.

Severino Dianich scrive:

“Ma con un contatto più vicino bisogna piuttosto notare che il mostro emergente dal mare, si trova paragonato al Drago di 12:3 e in un certo senso lo rappresenta: è il suo vicario nel mondo. «Come Dio si manifesta nel mondo con il suo Cristo, in modo simile, il Dragone si mostra in una specie di figlio suo, che pretende di dominare il mondo: la bestia. Accanto all’anti – Dio abbiamo ora l’Anti-Cristo». I diademi sulle dieci corna, segno della regalità, già presenti nella raffigurazione del dragone (ne aveva sette sulle sette teste), saranno anche sul capo del Cavaliere Messia del cap. 19:12” (Saverino Dianich, Sempre Apocalisse, Ed. Piemme, 1998, pag. 116).

La bestia che sale dal mare, sostenuta dal drago cerca di imitare Gesù Cristo. Infatti, come il Padre ha mandato suo Figlio, anche Satana invia il suo emissario. E, come il figlio è stato trafitto e risuscitato anche la bestia che sale dal mare viene messa morte e poi risuscita.

Contrasto tra Cristo e la bestia che sale dal mare:

Gesù

La bestia che sale dal mare

Inviato dal Padre (Matteo 10:40: luca 4:18)
I credenti adorano il Padre nel nome di Gesù
Riceveva potenza dal Padre (Luca 5:17)
Compiva le opere del Padre (Giov. 5:36)
La moltitudine esultava (Luca 13:17)
Gesù faceva miracoli (Giovanni 2:11)
Gesù muore e risuscita
Inviato (emissario) da Satana
Gli uomini adorano il drago per mezzo della bestia
Riceve potenza dal drago
Compie le opere di Satana
La moltitudine è meravigliata
La bestia fa miracoli
La bestia riceve una ferita mortale e poi risuscita

Confronto biblico

Poi vidi ritto in mezzo al trono circondato dai quattro esseri viventi e dai vegliardi un Agnello, come immolato <> (Apoc. 5:6).

Io ero morto, ma ora vivo per sempre e ho potere sopra la morte e sopra gli inferi (Apoc. 1:8).

Una delle sue teste sembrò colpita a morte <>, ma la sua piaga mortale fu guarita (Apoc. 13:3).

La bestia che hai visto era ma non è più, salirà dall’Abisso, ma per andare in perdizione. E gli abitanti della terra, il cui nome non è scritto nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, stupiranno al vedere che la bestia era e non è più, ma riapparirà (Apoc. 17:8).

La guarigione della piaga mortale è una caratteristica di questa bestia, tale da distinguerla dagli altri regni. L’espressione «come sgozzata» si riferisce alla ferita dell’Agnello (Apoc 5:6,9-12), a cui è anzi contrapposta quasi esplicitamente a 13:8. Nel suo insieme rappresenta il tentativo satanico di imitare la morte e risurrezione di Gesù Cristo, così da ottenere il culto che invece spetterebbe a quest’ultimo, ingannando gli abitanti della terra.

E ancora Severino Dianich afferma:

“La bestia appare al mondo come un miracolo che sci­mmiotta il mistero pasquale e la terra è costretta a inginocchiarsi in concorde adorazione di colui che è all’o­rigine di tale portento: il drago. «Qui si accende l’amo­re della terra. La terra ama la potenza. Veramente il drago, il dio nascosto non è visibile. Visibile è invece la bestia e così l’adorazione si rivolge a questo dio visi­bile. Nasce la religione della bestia»”: «Allora la terra intera presa d’ammirazione, andò dietro alla bestia … » (13:3b).

“Alla bestia dunque è concesso in questo periodo di pro­nunciare parole di grandezza e bestemmie come il piccolo corno…, in Daniele 7,8.20. Così il potere mondano si riempie la bocca di grandi e arroganti discorsi e con superbia blasfema si erge contro il cielo…, non si accontenta certamente di parlare, ma agisce. Fa guerra ai santi e li vince, ancora come in Daniele 7:21 e come del resto era stato preannunciato nel cap. 12:17, del Drago cacciato dal cielo, dopo la vittoria di Cristo. E’ nella guerra della bestia che si incarna la grande furia del dragone che, paradossalmente esprime così la sua impotenza e l’invidia verso «coloro che vivono non del tempo, come lui, ma dell’eternità»”. (op. cit. pag. 118, 119).

La bestia che sale dalla terra – Apocalisse 13:1-18

apocalisse_13bLa seconda belva completa la trinità satanica. Satana imiterebbe Dio; la bestia che sale dal mare, con la falsa risurrezione, imiterebbe Cristo (si osservi è «tornò in vita» del ver. 14 che riprende l’identica espressione di 2:8); la bestia che sale dalla terra imiterebbe la funzione profetica e religiosa, dello Spirito Santo.

La seconda bestia infatti sarà chiamata, nei capitoli seguenti (cfr. Apocalisse 16:13; 19:20; 20:10), il falso profeta e in quanto tale emula la potenza del Cristo e dello Spirito Santo, e fa da tramite tra il demoniaco e il mondo degli uomini, atteggiandosi e agendo in modo religioso.

Infatti, il falso profeta opera «grandi prodigi, fino a fare scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini». Per mezzo di questi prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere una statua alla bestia che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta. (Apocalisse 13:13-14).

“Il falso profeta è lo spirito dell’inganno. Gli uomini del mondo sono desiderosi di miracoli e seguono il fascino di tutto ciò che si può mostrare come prodigio (cfr. in Luca 4 e Matteo 4, le tentazioni di Gesù). Perciò la seconda bestia li seduce con misteri, con la magia del fuoco che cade dal cielo, con la forza della bestia che risorge dalla sua propria tomba, con l’immagine del potere che sembra viva e parla… miracoli, miracoli; ci sono cento tipi di miracoli del mondo: progresso economico, conquiste della scienza, potere dei popoli… il falso profeta si affanna in tutti questi” (Severino Dianich, op. cit. pag. 119).

Qual è l’esito di tali attività?

La seconda bestia omologa l’umanità intera, «piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi», con un marchio senza il quale non è possibile vivere, «comprare e vendere» (Apocalisse 13:17). A questo si è ridotta la vita: uno scambio interminabile di oggetti per la mera soddisfazione di bisogni.

Il diritto di comprare e di vendere è una definizione della vita e correlativamente della morte, ma in un ordine totalmente utilitarista e senza significato. La vita e la morte al livello dei bisogni o, se lo si preferisce, la vita ridotta all’uso degli oggetti e della moneta. In luogo della comunicazione tra soggetti avviene lo scambio degli oggetti.

“Il Dragone può tranquillamente rimanere fermo sulla spiaggia del mare, quasi fuori scena, perché il dispositivo stabilito a suo profitto, appare perfetto e inattaccabile, senza che niente possa mettere fine a tale universo ermeticamente chiuso a qualsiasi realtà diversa e trascendente. Niente di altro, né di ulteriore: è il mondo senza il cielo di Dio” (Severino Dianich, op. cit. pag. 120).

Testi paralleli in contrasto:

Lo Spirito Santo

Il falso profeta / Spiritismo

Gli apostoli ricevono la potenza dello S. Santo:Dopo questo, io effonderò il mio spirito sopra ogni uomo e diverranno profeti i vostri figli e le vostre figlie; i vostri anziani faranno sogni, i vostri giovani avranno visioni. Anche sopra gli schiavi e sulle schiave, in quei giorni, effonderò il mio spirito. Farò prodigi nel cielo e sulla terra, sangue e fuoco e colonne di fumo (Gioele 3:1-3). I falsi profeti e la bestia ricevono la potenza del drago:La venuta di quell’empio avrà luogo, per l’azione efficace di Satana, con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi, con ogni tipo d’inganno e d’iniquità a danno di quelli che periscono perché non hanno aperto il cuore all’amore della verità per essere salvati. (2 Tessalonicesi 2:9-10
Un senso di timore era in tutti e prodigi e segni avvenivano per opera degli apostoli (Atti 2:43). Mentre Dio testimoniava nello stesso tempo con segni e prodigi e miracoli d’ogni genere e doni dello Spirito Santo, distribuiti secondo la sua volontà (Ebrei 2:4) Operava grandi prodigi, fino a fare scendere fuoco dal cielo sulla terra davanti agli uomini. Per mezzo di questi prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere una statua alla bestia che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta. Le fu anche concesso di animare la statua della bestia sicché quella statua perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non adorassero la statua della bestia. (Apocalisse 13:13-15).

E. G. White, fa notare:

“Qui non si parla di inganni: gli uomini saranno sedotti dai miracoli che gli agenti di Satana compiono realmente e non che pretendono di compiere” (GC 347).

“Alcuni saranno tentati di credere che tali miracoli procedono da Dio. Gli ammalati saranno guariti e dei miracoli compiuti sotto i nostri occhi” (TT 179).

L’inganno non sta nel miracolo in sé, perché le persone saranno veramente guarite, ma nell’autore, vale a dire in Satana, il «Padre della menzogna» (Giovanni 8:44).

Gesù aveva detto:

«… Sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno gran segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti… Se dunque vi dicono: Eccolo, è nel deserto, non v’andate, eccolo, è nelle stanze interne, non lo credete; perché, come il lampo esce da levante e si vede fino a ponente, cosi sarà la venuta del Figliuol dell’uomo» (Matteo 24:24-27).

“La Bibbia dichiara che prima del ritorno del Signore, Satana agirà «con ogni sorta di opere potenti, di segni e di prodigi bugiardi; e con ogni sorta d’inganno d’iniquità» e coloro che «non hanno aperto il cuore all’amor della verità per esser salvati» subiranno «efficacia d’errore onde credano alla menzogna» (2 Tessalonicesi 2:9-11). Solo quando si realizzerà questa condizione e l’unione delle chiese con il mondo sarà raggiunta in tutta la cristianità, la caduta di Babilonia sarà completa. Il cambiamento è progressivo e l’adempimento di Apocalisse 14:8 deve ancora realizzarsi” (GC 245).

L’ultimo atto del dramma

“A poco a poco, egli (Satana) ha preparato il terreno per realizzare il suo capolavoro di seduzione: lo spiritismo. Satana non ha ancora realizzato pienamente i suoi progetti, ma vi riuscirà negli ultimi tempi. Dice il profeta: «E vidi… tre spiriti immondi simili a rane… sono spiriti di demoni che fan dei segni e si recano dai re di tutto il mondo per radunarli per la battaglia del gran giorno dell’Iddio Onnipotente» (Apocalisse 16:13,14). Ad eccezione di coloro che sono protetti dalla potenza di Dio, mediante la fede nella Sua Parola, il mondo intero sarà travolto da questa terribile seduzione. L’umanità si culla in una falsa sicurezza da cui sarà strappata dalla manifestazione della collera di Dio” .

“Per completare il grande dramma della seduzione, Satana stesso impersonificherà il Cristo. La chiesa aspetta da molto tempo l’avvento del Salvatore come coronamento delle sue speranze e il grande seduttore farà credere che il Cristo sia già venuto. In varie parti della terra, Satana si manifesterà fra gli uomini come un essere maestoso, circondato da uno splendore eclatante, simile alla descrizione del Figlio di Dio fatta da Giovanni in Apocalisse 1:13-15. La sua gloria supererà qualsiasi altra manifestazione che gli uomini abbiano mai visto. Il grido trionfale riempie l’aria: «Il Salvatore è venuto! Il Salvatore è venuto!». Le folle si prostreranno in adorazione davanti a lui, mentre alzerà le mani e pronuncerà una benedizione come faceva Gesù con i suoi discepoli quando era su questa terra. La sua voce sarà dolce, suadente, melodiosa. Con un tono affabile, che esprime tenera compassione, egli esporrà alcune di quelle belle e celesti verità insegnate dal Salvatore. Guarirà i malati e, nella sua veste di pseudo cristo, affermerà di aver trasferito il riposo dal sabato alla domenica e ordinerà a tutti di santificare il giorno da lui benedetto. Dichiarerà che quanti persistono nel voler santificare il settimo giorno bestemmiano il suo nome e rifiutano di ascoltare gli angeli che ha inviato loro con il messaggio della verità. Questo sarà l’inganno supremo, quasi irresistibile. Come i samaritani furono ingannati da Simon Mago, così le folle, dai più piccoli ai più grandi, accetteranno questi inganni, dicendo: «… Costui è la “potenza di Dio”, che si chiama la “grande”»” (Atti 8:10), (GC 390, 391).

Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli. Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato nel tuo nome e cacciato demoni nel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità. – Matteo 7:21-23

“Solo coloro che studiano con cura le Scritture e amano la verità saranno protetti contro il grande inganno che sedurrà il mondo. Grazie alla testimonianza biblica, essi riconosceranno il seduttore nonostante il suo travestimento. L’ora della prova scoccherà per tutti e il vaglio della tentazione permetterà di riconoscere il vero cristiano” (GC 391)

Gesù ritorna, lo ami?

Past. Francesco Zenzale

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