Viaggio nel mondo della pagina stampata

Le riviste per adolescenti

Panini-compra-Topolino-il-made-in-Italy-riparte-col-fumetto_h_partbEsiste un «esoterismo di carta»? Sì.

Una volta i giornalini per ragazzi parlavano d’amore, di musica, di cinema e di sport. A questi classici argomenti, oggi, se n’è aggiunto un altro: l’esoterismo. Per accorgersene, basta fare un salto in edicola. Il numero 35 del mensile “Top Girl” riporta in copertina questa frase: “Testimonianza esclusiva: abbiamo scelto di essere streghe”. All’interno, un articolo di tre pagine racconta la storia di due sedicenni americane seguaci della “Wicca”, un nuovo culto pagano che sta suscitando un certo interesse tra i giovani. Le due ragazze, Cassey e Lacey, vivono nel sud degli Stati Uniti; si definiscono “streghe”, ma sostengono di non volere il male di nessuno. Praticano le cerimonie magiche sotto la guida di una “maestra” più esperta e desiderano essere “in sintonia con l’universo”.

La Wicca viene descritta dal mensile in modo positivo, innocuo, accattivante. Secondo questa rivista, si tratterebbe semplicemente di “un insieme di tecniche e pratiche spirituali che possono essere seguite anche per conto proprio”.

Nel numero 42, luglio 2001, alla rivista “Top Girl” troviamo in omaggio un piccolo libretto “Gli speciali di Top Girl”, dove si parla “Astro Beauty, scopri qual è la tua forza secondo lo zodiaco e valorizzalo per diventare irresistibile”.

Un altro giornalino che propone l’idea della “magia buona” è “Witch” (“strega”, in inglese), pubblicato recentemente dalla Disney. La maggior parte della rivista è invasa da un fumetto che racconta la storia di cinque ragazze dotate di poteri magici. Ma ci sono anche delle rubriche con contenuti esoterici. L’Oroscopo, ad esempio, invita apertamente le lettrici a compiere piccoli riti. Ed ecco cosa consiglia il primo numero di “Witch” (aprile 2001) alle ragazze nate sotto il segno del Capricorno: “L’animale che ti porta fortuna in questo periodo è la capra: tieni una sua foto (o un disegno) nello zaino e sarai decisa e irremovibile come lei”. Per l’Ariete: “Il 13 del mese scrivi su un foglietto rosso il nome del ragazzo che in questo periodo ti piace tantissimo. Tempo una settimana e la situazione migliorerà”. Nei numeri successivi, i piccoli rituali di “Witch” diventano più complessi. Per risolvere i problemi della vita, secondo la Disney, i giovani dovrebbero bere infusi di menta, mettere grani di riso in contenitori di cristallo, esporre ciondoli ai raggi del sole, tenere foglie di betulla sotto il cuscino e un pizzico d’artemisia dentro le scarpe.

E’ la cultura del non impegno. Invece di sforzarsi per raggiungere un obiettivo, si sceglie la strada dell’amuleto. E paradossalmente, nell’era della scienza e della razionalità, i ragazzi rischiano di diventare schiavi della superstizione.

Il settimanale “Cioè’’, ad esempio, propone alle adolescenti una linea telefonica a pagamento chiamata “AstroNoi”, pubblicizzata con queste parole: “Togliti ogni dubbio! Ti ama? E’ il ragazzo giusto? E’ sincero? Ti pensa? Lo conquisterai?”.

Nel numero 30, del 21 luglio 2000, troviamo due differenti tipi di oroscopo: quello «classico» e quello «arabo». Quest’ultimo si basa «non sulle costellazioni, ma sulle armi da taglio che simboleggiano la vitalità, l’energia e la capacità di farsi avanti nella vita». Attenzione a questa parola: «energia». E’ un termine ricorrente negli ambienti esoterici e New Age.

Inoltre, nello stesso numero di “Cioè,” compare un altro tipico elemento New Age: l’angelo. «Sei nata dal 23 al 27 luglio?», si legge nella rivista, «il tuo angelo è Nithaiah. Ha le ali splendenti di sole ed è l’angelo dell’armonia e delle regole: t’insegna la calma e frena il tuo ardore eccessivo. Con il suo aiuto non ti capiterà di rovinare un grande amore a causa della tua rabbia».

In un’altra pagina di Cioè troviamo un originale metodo per conoscere il futuro: il linguaggio delle conchiglie e delle onde del mare. L’articolo inizia con questo invito: «Metti in fila alcune conchiglie nel punto in cui l’acqua non arriva quasi più, fai una domanda e conta cinque onde. Cosa succede?».

Se le onde, per cinque volte, non toccano le conchiglie «il responso è negativo. Ciò che aspetti o speri non accadrà. Prova a modificare qualcosa nel tuo comportamento e ritenta il responso fra tre giorni». L’articolo prosegue con i differenti «responsi», che variano secondo il numero delle onde che toccano le conchiglie.

Tutto sembra essere dolce e innocente: l’estate, il sole, la spiaggia, il mare… Ma ci troviamo, pur sempre, di fronte a un «rito», in cui si interrogano le onde per conoscere il proprio futuro. Inoltre, l’articolo propone di ripetere la pratica anche nei giorni successivi, quando il responso è negativo.

Su Cioè n° 29 (14 luglio 2000) si legge: «Se hai un ragazzo e temi che quest’estate possa dimenticarti, prova a legarlo a te con queste piccole magie». Le «piccole magie» sono veri e propri rituali. Ad esempio: «Cogli sette foglie di verbena (la trovi in vasetti dal fioraio) e mettile una alla volta in una bottiglia d’inchiostro dicendo foglia per foglia: lunedì lui (pronuncia il suo nome e cognome) non mi dimenticherà; martedì non mi dimenticherà, mercoledì non mi dimenticherà e così via, fino ad aver esaurito insieme con le sette foglie anche i sette giorni della settimana. Chiudi accuratamente la bottiglia d’inchiostro e tienila per sette giorni al sole e per sette notti alla luce della luna. Mettila quindi in un posto buio e usane il contenuto solo per scrivere a lui con un pennino nuovo e una calligrafia minuta».

Si tratta di un vero e proprio rito magico. Nello stesso articolo ne vengono illustrati molti altri, da fare durante le notti di luna piena. Lo scopo è sempre lo stesso: assicurarsi la fedeltà del proprio ragazzo durante l’estate, periodo di lontananza e di tentazioni. Per vincere questa paura, Cioè invita le proprie lettrici a praticare dei sortilegi. E così, le ragazze si trasformano in «streghette».

In Cioè n° 30, 2001, oltre all’oroscopo, troviamo l’«astroposta» di Paolo Fox e un invito ad ascoltarlo tutte le mattine dalle otto alle nove. Di seguito, nello stesso numero, l’«astroworld» dove ricompare l’”angelo” che ti aiuta nei problemi di cuore, che ti protegge e ti guida verso il giusto. Cerca qui il tuo angelo dell’amore e segui i suoi consigli. «Se sei nata dal 3 aprile al 14 maggio, il tuo angelo è Belit, significa: Signora delle nascite”.

Un altro giornalino, “Astro Teen”, ospita una rubrica dedicata alla lettura dei Tarocchi. Oggi, purtroppo, l’esoterismo trova terreno fertile nella vita di tanti giovani, spesso caratterizzata da situazioni familiari difficili, incomunicabilità, silenzi, disillusioni, incertezze sul proprio domani. Quando si è soli, ci si attacca a tutto. Anche a un giornalino che legge le carte, o che insegna a diventare streghe.

Sul settimanale Tv Stelle sono stati pubblicati annunci del tipo: «Un veggente per amico», «Ritrova fiducia in te con l’aiuto delle carte», «Belfagor ti svela il tuo futuro e ti libera dai fantasmi del passato», «La magica Sibilla. Le sue forze occulte ti potranno svelare come ritrovare amore, soddisfazione e felicità» (Pubblicità tratte da Tv Stelle, numero 125 (17 agosto 1995) e numero 136 (31 ottobre 1995).

Anche Cioè ha ospitato messaggi pubblicitari dello stesso genere: «L’oracolo. Specialista in riconciliazioni, in amori impossibili e in tutte le questioni di cuore», «Ore propizie. I tuoi giorni fortunati, gli ostacoli che devi evitare, le previsioni del tuo futuro», «Tarocchi e veggenza. I medium più bravi e preparati», «La magia è in linea», «Il tuo amore ha un futuro? Se ti ama o non ti ama, lo saprai chiamando il nostro servizio di cartomanzia» (Pubblicità tratte da Cioè, numero 32 (12 agosto 1995).

Magia e cartomanzia vengono proposte come soluzioni ideali per «ritrovare fiducia in se stessi» e «liberarsi dai fantasmi del passato». Purtroppo, tanti ragazzi sono talmente soli che finiscono per aggrapparsi a tutto.

Il mondo dei fumetti: Topolino

Il mondo dei fumetti ha sempre accompagnato i sogni, le curiosità, le fantasie dei ragazzi e non solo. Certi personaggi «di carta» sono veri e propri «compagni di strada» dei giovani. Diventano quasi degli «amici» immaginari, con i quali confrontarsi.

Ogni volta che si inizia la lettura di un albo a fumetti, si apre una porta non solo verso un mondo fantastico che regala avventure ed emozioni, ma anche all’esoterismo o al mondo dell’occulto.

Un caso emblematico di questa infiltrazione culturale è stato raccontato in un’interessante lettera pubblicata sul quotidiano Avvenire, del 4 maggio 1997. L’autore è un papà, Massimo Pirri di Cernusco sul Naviglio (Milano), che scrive:

«Nei giorni scorsi, per caso, ho sfogliato la pubblicazione della Disney Minni e Company (il n. 47), alla quale mia figlia di undici anni è stata abbonata per un anno… Accanto alle storie carine (a volte più, a volte meno) mi sono accorto che Minni, mitica figura della mia infanzia accanto a Topolino, Paperino, Pluto, eccetera eccetera, sì convertita al New Age.

«Ebbene si. Nel numero che mi è capitato tra le mani vengono spiegate le posizioni yoga, perché “imparare a sentirsi felici per sé e per gli altri si può. Conciliare le tensioni emotive con impegni scolastici si può. Minni te lo insegna con lo yoga”.

«Incuriosito, ho sfogliato i numeri precedenti. Cosa ho trovato? Nel numero 29 le carte dell’I-King per leggere il presente e il futuro. Nel numero 30 l’oroscopo magico. Nel 32 “Magía segui la tua stella”. Nel 33 le carte magiche di Minni. Nel 34 “Sotto il segno di Ganesha” e “Alla scoperta di Auroville” (chissà perché non Eurodisney). Ancora nel numero 40 “Tutte le magie dello Zodiaco”. Nel numero 41 “La magia del nome”…

Sempre in Topolino del 4 agosto1991, oltre al consueto oroscopo e le stelle porta fortuna, associate agli animali, alla pag. 115, viene presentato un dossier con le dovute spiegazioni, sull’astrologia celtica. “Di che albero sei? Scopri la tua pianta astrologica con il millenario zodiaco celtico”.

«E’ ovvio, queste rubriche sono soft (si tratta pur sempre di bambini). Ma c’è sempre un inizio. Basta incominciare. Tanto è un gioco! No, grazie! ridateci la nostra vecchia Minni più provinciale, meno “colta”, più acqua e sapone, non trasformatela in esoterista formato bambini».

Questi piccoli «semi», lanciati attraverso un giornalino apparentemente innocente, influenza la mente dei bambini e dei ragazzi e li introduce «dolcemente» nel mondo esoterico.

Past. Francesco Zenzale

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