Barbara e il Newstart

barbara_newstart1L’esperienza dell’atrice con l’innovativo programma benessere

E proprio vero, per alcune persone il tempo sembra scorrere più lentamente. Te ne convinci se incontri Barbara Bouchet, con il suo volto sempre solare, lo sguardo limpido e un fisico da ragazzina, testimone della sua costante attività di fitness che per prima ha saputo diffondere, negli anni Ottanta, nelle palestre di tutta Italia, grazie a un’immagine frizzante e piena di vita.
Le nostre strade dovevano prima o poi incrociarsi. D’altronde anche Vita&Salute vanta di essere stata la prima rivista ad aver parlato in Italia dei temi del benessere e della prevenzione alla portata di tutti. E l’occasione dell’incontro si è presentata con il Newstart, il programma benessere organizzato dall’Associazione di volontariato Lega Vita e Salute. In incognito, la scorsa estate, la nota attrice, ormai italiana d’adozione, è stata l’ospite speciale del programma di benessere psicofisico che si svolge ogni anno a Poppi, in Toscana. Le abbiamo chiesto di parlarcene in esclusiva per i lettori di V&S.
Com’è cambiato negli anni il suo rapporto con la salute?
«È sempre lo stesso, anzi si è intensificato visto che nel tempo bisogna preoccuparsene sempre più. Io sono alla terza fase della vita… E allora cerco di trovare nuove idee su come affrontare l’esistenza nel miglior modo possibile.
E così, un giorno si è trovata a leggere la notizia sul Newstart…
«Sì, era un articolo pubblicato sul settimanale femminile D di Repubblica, dove veniva descritto il contenuto del programma. Appena finito di leggerlo, mi sono detta “Questo è ciò che fa per me”».
Che cosa l’ha colpita di più?
«L’approccio globale verso la salute partendo da una cucina sana, l’importanza dell’esercizio fisico, la cura del proprio corpo e anche della mente. Quando ero giovane non mi ponevo assolutamente la questione di pensare al mio spirito. Ero troppo presa dalla mia professione. Oggi mi rendo conto che ho trascurato tante cose, a tal punto che mi domando: “Ma come vivevo realmente?”».
Questo atteggiamento è abbastanza diffuso nel mestiere di attrice, tutto concentrato a costruirsi un’immagine esteriore attraente, sacrificando qualcosa della propria interiorità?
«Penso proprio di sì. Il nostro mestiere è una continua corsa a ostacoli; ogni giorno ce n’è uno da superare per andare avanti. E molte cose le lasciamo “parcheggiate” dentro di noi senza affrontarle seriamente. Alla fine però saltano fuori con tutta la loro intensità. Ecco perché alcune di noi cadono poi in una profonda depressione… Come dice il mio amico Lucio Altin, il responsabile del programma Newstart, tendiamo ad accatastare tutti i pensieri in cantina».. . Ma quella cantina «diventa così piena che occorre fare pulizia per non essere sovrastati da tante cose lasciate irrisolte».
Ha parlato del dottor Altin, responsabile del programma e consulente per la parte psicologica.
«Averlo conosciuto prima di sperimentare il Newstart è stato decisivo. Non posso rendere pubblica la mia intimità, diventerei troppo vulnerabile e non me lo posso permettere. Con Altin invece mi sono resa conto che avevo a che fare con una persona di cui potevo fidarmi e allora mi sono detta che valeva la pena provare questo programma».
Qual è stato il suo primo impatto con la struttura in Toscana?
«All’inizio ero molto diffidente. Ma dopo le prime fasi iniziali mi sono sentita presto a mio agio. Ho incontrato i responsabili per l’accoglienza che si sono rivelati subito particolarmente gentili e discreti. Poi ho visto la sala da pranzo, un ambiente semplice ma molto accogliente e ben pulito, dove troneggiava una magnifica tavola composta da piatti già belli da guardare, biologici e buonissimi, benché spesso la cucina vegetariana non sia così saporita. Anche perché io non sono pratica di questo cibo e quando me lo cucino non riesco a ottenere piatti così gradevoli.
Al Newstart scopri invece sapori nuovi e stuzzicanti. Dal pane integrale ai dolci sani preparati dallo staff. E poi ti insegnano le ricette, senza segreti».
Al Newstart si partecipa in piccoli gruppi, come si inizia a conoscersi?
«L’esperienza comincia con una presentazione di ogni ospite in modo molto curioso e divertente: bisogna dire a quale animale si vorrebbe assomigliare. E da questi esempi capisci l’orientamento psicologico di ogni persona».
Come si svolge la giornata?
«Ci si alza alle 7.30 e si fa una breve ginnastica. Poi subito in sala da pranzo per gustare una ricca colazione a base di frutta, cereali, latti vegetali. Unica pecca, l’assenza del caffè che è sostituito dall’orzo. Io non ne ho risentito ma altri hanno avuto reazioni come mal di testa».
In realtà hanno sperimentato gli effetti della disintossicazione dalla caffeina…
«Di fatto io, specie al pomeriggio, riuscivo a compensarne la mancanza mangiando un frutto. Dopo mi sentivo in forma.
E poi?
Durante la giornata si poteva approfittare di momenti di informazione dove si apprendeva il perché di certe scelte di salute e come queste sono state confermate dalla scienza. Ognuno di noi poteva beneficiare di massaggi, idroterapia, dialoghi personali con il medico e lo psicologo con i quali poter condividere le proprie problematiche in modo approfondito e riservato».
Mi parli delle escursioni, che non mancano mai al Newstart.
«Dedicavamo circa due ore di passeggiate in mezzo a sentieri bellissimi, ogni giorno diversi, immersi tra boschi, ruscelli e laghetti, con mete finali incantevoli.
Devo confessare che dopo la prima camminata ero proprio “cotta”. Ma il giorno dopo mi sono detta che non potevo mollare, ci andava di mezzo la mia reputazione… E così mi sono presto adattata e i benefici finali sono stati fenomenali!».
In questo programma si affronta anche la dimensione spirituale, come fattore importante di salute. Come giudica questo approccio?
«Bene, perché tutto è fatto con il massimo rispetto e in modo non “invasivo”. L’orientamento spirituale del Newstart è cristiano, e anch’io lo sono, ma in questo ambito non c’è nessun intento di voler convincere chicchessia a cambiare orientamento religioso. C’è solo la presentazione di una dimensione che invita gli ospiti a scoprire o approfondire per migliorare il proprio benessere».
Bilancio finale?
«Posso dire che quella settimana mi ha rimesso in sesto completamente. Ho ricevuto tutto quello che ricercavo per la salute della mia mente e del mio fisico. Sono partita diffidente ma tutto è andato oltre le mie più rosee aspettative. Ho potuto continuare a mantenere in buona parte quello stile di vita (a parte il caffè, sic!). Ma soprattutto, è rimasto in me un nuovo modo di guardare me stessa, gli altri e il mondo, che non abbandonerò mai. Insomma, consiglio il Newstart a tutti».

Che cos’è il Newstart

E’ la settimana salute che la nostra Associazione organizza ogni estate in un’incantevole località toscana, nel Casentino.  Da diversi anni, decine e decine di persone hanno potuto sperimentare la gioia di una salute all’insegna delle cure naturali.

Che cosa ti offriamo
Un’équipe di esperti ti guida alla scoperta dei benefici effetti di una sana alimentazione vegetariana, dell’acqua, del sole, di una corretta respirazione e di un giusto riposo. Potrai scoprire come vivere con equilibrio tutti gli aspetti della vita per riacquistare fiducia in te stesso e negli altri.

I servizi a disposizione

  • Soggiorno e cucina vegetariana biologica
  • Massaggi
  • Corsi di cucina
  • Sauna e vasca idromassaggio
  • Consulenze personalizzate con il medico e lo psicologo
  • Escursioni quotidiane
  • Informazioni ed esperienze pratiche sulla medicina dello stile di vita

La quota versata per il programma è fiscalmente deducibile dal reddito.

SONO PREVISTI SCONTI PER GLI ABBONATI A VITA&SALUTE

Dove: Centro Benessere Newstart Loscove-Poppi (AR)

Date 2011
17 – 24  luglio

Info: 055/2326289055/2326289 info@vitaesalute.net

Ringraziamo Vita & Salute per l’offerta di alcuni articoli tratti dal suo archivio.

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