Dio è amore 1

I bambini e Gesù“Dio è amore!” (1Giovanni 4:8). Questa è la più ricca di significato e la più sublime di tutte le affermazioni bibliche su Dio.

Queste parole non significano che amare è “solamente una delle molte attività di Dio” (Alexandere), ma piuttosto che “tutta la Sua attività è un’attività d’amore” e che perciò, “se Egli giudica, giudica nell’amore” (Dodd).

La “qualità” o “l’essenza” dell’amore di Dio non la si deve determinare in base alla comprensione e all’esperienza che noi abbiamo dell’amore. Determinare l’estensione dell’amore di Dio è impossibile, perché noi siamo degli esseri limitati dal peccato e dalle vicissitudini della vita.

Noi abbiamo bisogno d’amore, Dio no! Un bambino muore per mancanza d’affetto, perché non ha in sé, nel suo DNA, l’amore. Egli nasce con la fame d’affetto e di carezze, quando questa vitalità non gli viene effusa nel suo intimo “muore”, si spegne psicologicamente e biologicamente.

“Molti uomini e molte donne hanno il cuore duro perché l’affetto è stato considerato come una debolezza e quindi represso. Le buone disposizioni di queste persone sono state soffocate durante la loro fanciullezza, e se la luce dell’amore di Dio non infrange il loro freddo egoismo, la loro felicità sarà per sempre perduta” (La Speranza dell’Uomo, p. 367).

Parlando dell’amore di Dio, Paolo evidenzia che “L’amore è paziente, è benevolo; l’amore non invidia; l’amore non si vanta, non si gonfia, non si comporta in modo sconveniente, non cerca il proprio interesse, non s’inasprisce, non addebita il male, non gode dell’ingiustizia, ma gioisce con la verità; soffre ogni cosa, crede ogni cosa, spera ogni cosa, sopporta ogni cosa”. 1 Corinzi 13:4-7

L’amore di Dio è onnipresente, non è legato al tempo e alle circostanze – “Da tempi lontani l’Eterno m’è apparso. “Sì, io t’amo d’un amore eterno; perciò ti prolungo la mia bontà.” Geremia 31:3

“Tu sai quando mi siedo e quando mi alzo, tu comprendi da lontano il mio pensiero.Tu mi scruti quando cammino e quando riposo, e conosci a fondo tutte le mie vie. Poiché la parola non è ancora sulla mia lingua, che tu, SIGNORE, già la conosci appieno. Tu mi circondi, mi stai di fronte e alle spalle, e poni la tua mano su di me. La conoscenza che hai di me è meravigliosa, troppo alta perché io possa arrivarci. Dove potrei andarmene lontano dal tuo Spirito, dove fuggirò dalla tua presenza? Se salgo in cielo tu vi sei; se scendo nel soggiorno dei morti, eccoti là. Se prendo le ali dell’alba e vado ad abitare all’estremità del mare, anche là mi condurrà la tua mano e mi afferrerà la tua destra. Se dico: “Certo le tenebre mi nasconderanno e la luce diventerà notte intorno a me”, le tenebre stesse non possono nasconderti nulla e la notte per te è chiara come il giorno; le tenebre e la luce ti sono uguali”. Salmo 139:1-12

L’amore di Dio è creativo – “Poiché sei tu che hai formato i miei reni, che m’hai intessuto nel seno di mia madre. Io ti celebrerò, perché sono stato fatto in modo meraviglioso, stupendo. Meravigliose sono le tue opere, e l’anima mia lo sa molto bene. Le mie ossa non ti erano nascoste, quando fui formato in segreto e intessuto nelle profondità della terra. I tuoi occhi videro la massa informe del mio corpo e nel tuo libro erano tutti scritti i giorni che mi erano destinati, quando nessuno d’essi era sorto ancora. Oh, quanto mi sono preziosi i tuoi pensieri, o Dio! Quant’è grande il loro insieme! Se li voglio contare, sono più numerosi della sabbia; quando mi sveglio sono ancora con te.” Salmo 139:13-18

L’amore di Dio affettuoso e zelante – “Poiché la parte del SIGNORE è il suo popolo, Giacobbe è la porzione della sua eredità. “Egli lo trovò in una terra deserta, in una solitudine piena d’urli e di desolazione. Egli lo circondò, ne prese cura, lo custodì come la pupilla dei suoi occhi. “Come un’aquila che desta la sua nidiata, svolazza sopra i suoi piccini, spiega le sue ali, li prende e li porta sulle penne. Il SIGNORE solo lo ha condotto e nessun dio straniero era con lui. Egli lo ha fatto passare a cavallo sulle alture della terra e Israele ha mangiato il prodotto dei campi; gli ha fatto succhiare il miele che esce dalla rupe, l’olio che esce dalle rocce piú dure, la crema delle vacche e il latte delle pecore. Lo ha nutrito con il grasso degli agnelli, dei montoni di Basan e dei capri, con la farina del fior fiore del grano. Tu hai bevuto il vino generoso, il sangue dell’uva.” Deuteronomio 32:9-14

L’amore di Dio è coinvolgente – “In tutte le loro angosce. Non fu un inviato, né un angelo ma lui stesso a salvarli; nel suo amore e nella sua benevolenza egli li redense; se li prese sulle spalle e li portò tutti i giorni del passato”. Isaia 63:9

L’amore di Dio è incentivante – “Fortificate le mani infiacchite, rafforzate le ginocchia vacillanti! Dite a quelli che hanno il cuore smarrito: “Siate forti, non temete! Ecco il vostro Dio! Verrà la vendetta, la retribuzione di Dio; verrà egli stesso a salvarvi”. Allora si apriranno gli occhi dei ciechi e saranno sturati gli orecchi dei sordi; allora lo zoppo salterà come un cervo e la lingua del muto canterà di gioia; perché delle acque sgorgheranno nel deserto e dei torrenti nei luoghi solitari; il terreno riarso diventerà un lago, e il suolo assetato si muterà in sorgenti d’acqua; nel luogo dove dimorano gli sciacalli vi sarà erba, canne e giunchi. Là sarà una strada maestra, una via che sarà chiamata la Via Santa; (nessun impuro vi passerà) essa sarà per quelli soltanto; quelli che la seguiranno, anche gli insensati, non potranno smarrirvisi. In quella via non ci saranno leoni; nessuna bestia feroce vi metterà piede o vi apparirà; ma vi cammineranno i redenti. I riscattati dal SIGNORE torneranno, verranno a Sion con canti di gioia; una gioia eterna coronerà il loro capo; otterranno gioia e letizia; il dolore e il gemito scompariranno”. Isaia 35:1-10

L’amore di Dio è salvifico – “Poiché Iddio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figliuolo, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna. Infatti, Iddio non ha mandato il suo Figliuolo nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui”. Giovanni 3:16-17

Gesù venne nel mondo con tutto l’amore dell’eternità.

L’amore di Dio è dolce, tenero e fatto d’attenzioni; è compassionevole e fedele, costante, caloroso rispettoso, raffinato e cortese. Il suo è un amore ingegnoso, creativo, simpatico e espressivo. E’ affezione pura e santa.

Che giorno glorioso, quando Dio manifesterà pienamente il suo amore: saremo resi incorruttibili, nel senso che avremo un corpo spirituale ad immagine di Dio – 1 Corinzi 15:42-49.

Che giorno meraviglioso quando i morti in Cristo resusciteranno incorruttibili – 1 Corinzi 15:51-52.

Che giorni sorprendenti quando durante i mille anni contempleremo l’amore di Dio nel corso della nostra vita, mentre i nostri occhi vedranno come Dio ci ha protetto nel corso del nostro cammino su questa terra in vista del cielo. Giorni d’indicibile gioia nel constatare la presenza di Dio e dei santi angeli nella nostra vita. Quante lotte e battaglie Egli ha dovuto combattere per noi, in noi e con noi! – Apocalisse 20.

Che giorno di splendore quando dall’alto dei cieli contempleremo la terra rinnovata dall’amore di Dio, pronta per essere abitata dai suoi santi – Apocalisse 21.

Che giorno straordinario quando l’amore di Dio invaderà i nostri cuori di indicibile pace; quando i nostri occhi si soffermeranno sulle mani, sui piedi e sul costato con i segni tangibili ed indelebili di un amore infinito ed eterno.

Che giorno di esultanza quando Dio porrà fine al male e a tutte le sue conseguenze, inaugurando un nuovo ordine mondiale caratterizzato dalla pace, dall’amore, dalla felicità, dalla comprensione, dall’eternità.

Conclusione

“Per questo motivo piego le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome, affinché egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell’uomo interiore, e faccia sí che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori, perché, radicati e fondati nell’amore, siate resi capaci di abbracciare con tutti i santi qual sia la larghezza, la lunghezza, l’altezza e la profondità dell’amore di Cristo e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio”. Efesini 3:14-19

Come sguazzare nell’amore di Dio oggi?

a) Cerchiamo un posto tranquillo nel quale nulla ci disturbi e lasciamo che il nostro cuore si sciolga in Dio – Salmo 62:1-8; Marco 1:35.

b) Facciamo uso della Parola di Dio e di un quaderno, sul quale possiamo annotare le nostre preghiere e i pensieri che ci vengono in mente tempo – Salmo 119:18.

c) Non lasciamoci disturbare da nessun pensiero durante questo tempo di preghiera e di meditazione. Annotiamo su un foglietto tutte le cose che dobbiamo fare e che disturbano la nostra mente, rielaborandole in preghiera.

d) Facciamo uso di un libro di inni sacri o di uno strumento musicale per lodare Dio – Salmo 28:7.

e) Quando siamo in comunione col Signore, aspettiamoci anche di ricevere da Dio una rivelazione della sua Persona e abbiamo la certezza della sua presenza. Egli calmerà le nostre apprensioni, le vostre angosce.

“Ed ora, Israele, che chiede da l’Eterno, il tuo Dio, se non che tema l’Eterno, il tuo Dio, che tu cammini in tutte le sue vie, che tu l’ami… con tutto il tuo cuore e con tutta l’anima tua” – Deut. 10:12.

“Tu vieni a me, Signore, e io Ti attendo come Uno che si ama tanto, a cui si deve tutto e che è tutta la nostra gioia”. Si! «Io t’amo, o Eterno, mi a forza”- Salmo 18:1; “Io amo l’Eterno perché ha udito la mia voce”- Salmo 116:1.

Past. Francesco Zenzale

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