Alzando il sipario

Apocalisse 17

prostitutaApocalisse“Quo Vadis?” è il titolo del romanzo di Henryk Sienkiewicz, da cui è tratto l’omonimo film, che tutti ben conosciamo. E’ anche l’interrogativo rivolto a Pietro, che in seguito lo spinse a tornare indietro a Roma nel turbine di un Ordine Mondiale devastante e opprimente. Pensandoci, ognuno di noi può essere quel «Pietro» che cerca di intraprendere, con la speranza nel cuore, un nuovo cammino lontano da Roma, dal <>, dirigendosi verso un Nuovo Ordine Mondiale. Quale?

“E uno dei sette angeli che avevano le sette coppe venne, e mi parlò dicendo: Vieni; io ti mostrerò il giudizio della gran meretrice, che siede su molte acque, e con la quale hanno fornicato i re della terra; e gli abitanti della terra sono stati inebriati del vino della sua prostituzione. Ed egli, nello Spirito, mi trasportò in un deserto; ed io vidi una donna che sedeva sopra una bestia di colore scarlatto, piena di nomi di bestemmia e avente sette teste e dieci corna. E la donna era vestita di porpora e di scarlatto, adorna d’oro, di pietre preziose e di perle; aveva in mano un calice d’oro pieno di abominazioni e delle immondizie della sua fornicazione, e sulla fronte aveva scritto un nome: Mistero, Babilonia la grande, la madre delle meretrici e delle abominazioni della terra”. – Apocalisse 17:1-5

Aspetti introduttivi

Come prima cosa è importante evidenziare che nella Parola di Dio, in un contesto profetico – simbolico, una bestia rappresenta un regno, una potenza o un potere, così anche per la parola “corno/a”. (Daniele 7:17,23,24; Apocalisse 17:12). Il termine acque indica popoli, moltitudini e nazioni (Apocalisse 17:15).

Un altro aspetto interessante riguarda la bestia descritta in Apocalisse 17:3. Questa la troviamo ai capitoli 13:1 e 12:3 e in Daniele 7:7,19-20. Queste bestie, come si può notare, hanno in comune le 10 corna e le sette teste. Indubbiamente indicano gli stessi aspetti profetici con sfumature diverse che cercheremo di coglierle nel corso di questa conferenza. La bestia, le 10 corna e le 7 teste sono animate dal dragone, che in Apocalisse 12: 9 ci viene detto che è Satana.

La bestia, come usualmente viene riconosciuto, rappresenta il potere e quindi i re della terra, che assieme alla meretrice, avranno un ruolo determinante nel conflitto finale (Apocalisse 16:13-15). La prostituta che siede sulla bestia è sicuramente un altro modo per indicare la sua familiarità che ha con tutti quelli i quali si prostituisce.

L’angelo, prima annuncia a Giovanni che la <> è seduta su molte acque (v. 1) e poi gli fa vedere una «donna seduta su una bestia scarlatta». La donna è la prostituta, mentre la bestia scarlatta coincide con le molte acque… il sedersi sopra la bestia indica una posizione di dominio sulle genti (Cfr. Apocalisse 18).

Identificazione dell’adultera d’Apocalisse 17

1. La donna sta seduta sopra la bestia. Questo è molto significativo. Nella Parola di Dio una donna rappresenta la chiesa (Geremia 6:2; Isaia 54:5, 6). Una donna vestita di bianco indica una chiesa pura. Una donna vestita di scarlatto descrive una chiesa impura simile ad una prostituta e rappresenta una chiesa apostata. Nel testo abbiamo una donna seduta sopra una bestia, vestita di colore scarlatto. Ciò rappresenta l’autorità civile che sostiene la donna, la quale guida la bestia secondo i propri scopi, come il cavaliere controlla il cavallo standone seduto sopra con le briglie in mano.

2. Questa donna ha una coppa nella sua mano con la quale obbliga gli abitanti della terra a bere e ad ubriacarsi con il vino delle sue false dottrine spirituali.

Da notare che la stessa attività seduttiva e inquisitoria si coglie anche nella bestia che sale dalla terra (Apocalisse 13:13-17).

3. La si chiama “la madre delle meretrici”. Per sue figlie debbono essere intese, simbolicamente, le chiese che si attengono alle sue dottrine, alle sue tradizioni e che ne seguono l’esempio, sacrificando la verità e l’approvazione di Dio per contrarre un’illecita alleanza col mondo. (GC, pag. 280)

4.  vestita di porpora e di scarlatto – Apocalisse 17:3,4:

a) Il colore «scarlatto» per un verso avvicina questa «bestia» al «drago… rosso fuoco» (12:3), per l’altro la pone in strettissimo rapporto con la «donna», che indossa vesti di «porpora e scarlatto» (17:4); Giovanni sottolinea sempre l’unitarietà delle forze malvagie.

b) L’adultera ha delle attitudini <> sostitutive a Cristo. Chiaro riferimento al santuario israelita, all’opera d’intercessione del Sommo sacerdote Aronne e alle sacerdotesse di Baal, divinità cananea, le quali praticavano la prostituzione sacra.

La prostituta, con la pretesa d’incarnare l’evangelo, in un perfetto sincretismo religioso, si presenta all’umanità usurpando a Dio la Sua grazia, la Sua regalità, sostituendosi a Cristo, facendo bere a tutte le nazioni «il vino della sua fornicazione», cioè il contro evangelo.

Il Cardinale Newman, nella sua opera “Lo sviluppo della dottrina Cristiana”, pag. 359, afferma che “I templi, l’incenso, le lampade, le candele, le offerte votive, l’acqua santa, giorni e stagioni speciali, devozioni, processioni, benedizione della terra, delle vestimenti sacerdotali, la censura, le immagini… sono tutte di origine pagana”. Tutto ciò viene simboleggiato dal «vino fermentato» offerto dalla chiesa adultera agli abitanti della terra nel corso dei secoli, allontanandoli da Dio e dalla sua volontà.

5. “Piena di nomi di bestemmia”. Questa è la stessa bestia di Apocalisse 13 o il piccolo corno di Daniele 7, che dichiara di aver cambiato la legge di Dio.

Dio allora pronunciò tutte queste parole:

  1. 0614005«Io sono il Signore, tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla condizione di schiavitù: non avrai altri dèi di fronte a me.
  2. Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai. Perché io, il Signore, sono il tuo Dio, un Dio geloso, che punisce la colpa dei padri nei figli fino alla terza e alla quarta generazione, per coloro che mi odiano, ma che dimostra il suo favore fino a mille generazioni, per quelli che mi amano e osservano i miei comandi.
  3. Non pronuncerai invano il nome del Signore, tuo Dio, perché il Signore non lascerà impunito chi pronuncia il suo nome invano.
  4. Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore, tuo Dio: tu non farai alcun lavoro, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo schiavo, né la tua schiava, né il tuo bestiame, né il forestiero che dimora presso di te. Perché in sei giorni il Signore ha fatto il cielo e la terra e il mare e quanto è in essi, ma si è riposato il giorno settimo. Perciò il Signore ha benedetto il giorno di sabato e lo ha dichiarato sacro.
  5. Onora tuo padre e tua madre, perché si prolunghino i tuoi giorni nel paese che ti dà il Signore, tuo Dio.
  6. Non uccidere.
  7. Non commettere adulterio.
  8. Non rubare.
  9. Non pronunciare falsa testimonianza contro il tuo prossimo.
  10. Non desiderare la casa del tuo prossimo. Non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo, né la sua schiava, né il suo bue, né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo».

Esodo 20 “Edizione CEI”

Da un’attenta lettura possiamo notare che il 2 comandamento è stato annullato e il quarto trasformato.

6. Questa donna è “ebbra del sangue dei santi e dei martiri di Gesù” (v. 6) nel senso che perseguita i figli di Dio. (Cfr. Daniele 7:25; Apocalisse 13:7).

7. Sulla fronte ha un nome. In Apocalisse 17:5, si legge che «la grande meretrice», che siede su molte acque (vers. 1), ha «sulla fronte scritto un nome: Mistero, Babilonia la grande, la madre delle meretrici e delle abominazioni della terra». Babilonia e l’adultera sono un tutt’uno.

Apocalisse 18
– La grande Babilonia

Apocalisse 17
– La gran meretrice

… hanno fornicato i re della terra….gli abitanti della terra sono stati inebriati dal vino della sua fornicazione (cfr. Apoc. 14:8)….ricetto d’ogni uccello immondo e abominevole … e i re della terra hanno fornicato con lei…. le nazioni han bevuto del vino dell’ira della sua fornicazione….aveva in mano un calice d’oro pieno di abominazioni e delle immondizie della sua fornicazione.

8. La grande meretrice, animata dal potere demoniaco, ha il controllo della situazione ed è la mente, il pensiero, l’ispiratrice del Nuovo Ordine Mondiale. “Babilonia la grande” è l’espressione di un programma geopolitico dell’adultera, o della «bestia che sale dal mare» (Apocalisse 13:1- 5). Ed è in questo modo che Satana prepara il mondo per «la battaglia del gran giorno dell’Iddio Onnipotente».

“Poi dalla bocca del drago e dalla bocca della bestia e dalla bocca del falso profeta vidi uscire tre spiriti immondi, simili a rane: sono infatti spiriti di demòni che operano prodigi e vanno a radunare tutti i re di tutta la terra per la guerra del gran giorno di Dio onnipotente”. Apocalisse 16:13-14

9. La meretrice è una città -stato. Un altro aspetto importante che dobbiamo prendere in considerazione, riguarda l’incarnazione della grande meretrice in una Città – Stato. Ovvero, un potere politico religioso con un apparato diplomatico amministrativo – economico – finanziario.

“E la donna che hai veduta è la gran città che impera sui re della terra” (Apocalisse 17:18)

Grande non nel senso territoriale, ma politico, economico e religioso.

Secondo la Parola di Dio questa Città – Stato, sostenuta dal dragone e coadiuvata dalla bestia che sale dalla terra, negli ultimi giorni, realizzerà un programma di «Globalizzazione mondiale».

Ecco alcuni significativi passi biblici:

“E la donna che hai veduta è la gran città che impera sui re della terra (ver. 18)… E le dieci corna che hai vedute sono dieci re (ver. 12)… Costoro hanno uno stesso pensiero e daranno la loro potenza e la loro autorità alla bestia (ver. 13)… Le acque che ha vedute e sulle quali siede la meretrice, sono popoli e moltitudini e nazioni e lingue (ver. 15)… con la quale hanno (mercanteggiato) fornicato i re della terra e gli abitanti della terra sono stati inebriati del vino della sua fornicazione” (ver. 2) .

“Quanto ella ha glorificato se stessa ed ha lussureggiato… Poiché ella dice in cuor suo: Io seggo regina e non sono vedova e non vedrò mai cordoglio” (Apocalisse 18:7). Infatti, “la sua ferita mortale fu sanata; e tutta la terra meravigliata andò dietro la bestia>> (Apocalisse 13:3). Quindi, “la gran meretrice siede su molte acque… e le acque che hai vedute e sulle quali siede la meretrice, sono popoli e moltitudini nazioni e lingue” (Apocalisse 17:1,15)… “le dieci corna… riceveranno potestà, come re, assieme alla bestia, per un’ora. Costoro hanno uno stesso pensiero e daranno la loro potenza e la loro autorità alla bestia” (Apocalisse 17: 2-13).

Non dimentichiamo che l’attività dell’adultera ha una doppia natura: politico – religiosa. Essa è «ebbra del sangue dei martiri…» (vers. 6, 3) ed ha un’attività commerciale transnazionale, globale.

“I mercanti della terra hanno comprato le mercanzie d’oro, d’argento, di pietre preziose, di perle, di lino fino, di porpora, di seta, di scarlatto; e ogni sorta di legno odoroso, e ogni sorta d’oggetti d’avorio e ogni sorta di oggetti di legno preziosissimo e di rame, di ferro e di marmo, e la cannella e le essenze, e i profumi, e gli unguenti, e l’incenso, e il vino, e l’olio, e il fior di farina, e il grano, e i buoi, e le pecore, e i cavalli, e i carri, e i corpi e le anime degli uomini”… I mercanti sono stati arricchiti da lei, così anche tutti i piloti e tutti i naviganti e i marinai e quanti trafficano sul mare” (Apocalisse 18:11ss.).

Concludendo, Che fine faranno la meretrice, il falso profeta e il dragone? Quale Nuovo Ordine Mondiale sussisterà in eterno? Sinteticamente:

  1. La meretrice verrà giudicata dal Signore e i re della terra l’abbandoneranno – Apoc. 18:7-10; 18:20
  2. I mercanti della terra non compreranno più le loro mercanzie – Apoc. 18:11-15
  3. L’umanità apostata, che prima l’aveva osannata (Apoc. 13: 3), farà cordoglio e piangerà nel vedere la grande città ridotta in deserto – Apoc. 18:16-19
  4. La grande città sarà distrutta per l’eternità – Apoc. 18:21
  5. La bestia e il falso profeta e tutti coloro che si saranno lasciati sedurre, saranno distrutti per sempre – Apoc. 19:19-21
  6. Anche Satana farà la stessa fine, dopo un periodo di 1000 anni – Apoc. 20:10

Tutto ciò costituisce la fine del NOM, o del regno del potere satanico e l’inizio del Regno di Dio, il Nuovo Ordine Mondiale stabilito da Dio, con principi divini (Apocalisse 21:1-7).

“Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l’avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io”. Giovanni 14:1-3

Che il Signore ci dia modo di intendere la Sua Parola, secondo la Sua volontà, e che ciascuno si renda disponibile a Lui affinché, mediante la potenza dello Spirito Santo, possiamo superare le difficoltà che ci stanno innanzi e prepararci per il Ritorno del Suo amato Figlio Gesù, che al Suo ritorno inaugurerà il Suo Regno.

“Colui che attesta queste cose, dice. Sì; vengo presto! Amen! Vieni Signor Gesù!

Past. Francesco Zenzale

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