I bisogni dell’uomo

ob_7b5d6b75291badec860fbfedd1502105_regalo-cafanetti-jpgAspetti introduttivi

Matteo 22:39 “Ama il tuo prossimo come te stesso”

Per aiutare il prossimo è importante partire da se stessi ovvero amare se stessi nel modo giusto, equilibrato e secondo Dio.

1. Amare se stessi significa:

  • Stare bene nella propria pelle. Prendere contatto con la propria persona fisica, psichica e spirituale.
  • Volersi bene, stupirsi di se stessi, scoprirsi. Andare alla ricerca di se stessi nel Signore e trovarsi.
  • Accettare che la prima persona da amare sono proprio io. Il prossimo più vicino è dentro di me è la mia vita interiore, dalla quale forse ne ho perso il contatto o il tipo si relazione che ho instaurato è impersonale, subliminale.
  • Imparare ad essere amici di se stessi, sapere giocare, espandersi, come anche prendersi sul serio al momento opportuno.
  • Insegnare al mio mondo interiore ad essere amico di Gesù e ad avere piena fiducia in Lui.

2. Ciò che noi siamo parla molto più forte di quanto noi possiamo dire e fare, soprattutto agli occhi di Dio. Esserci significa esistere come persona nella sua totalità, capace di interagire serenamente:

  • con il Cielo
  • con la propria vita interiore nel rispetto dei bisogni fondamentali che la caratterizzano
  • con il prossimo

3. La maturità affettiva è data dalla capacità di:

  • rinunciare a qualsiasi cosa senza soffrire egocentricamente
  • rimandare la soddisfazione dei desideri per amore dell’altro “più felici cosa dare che ricevere”;
  • vivere nell’integrità interiore malgrado tutto;
  • accettazione delle circostanze avverse senza perdersi d’animo;
  • vivere pienamente le esperienze della vita, senza creare con esse una dipendenza vitale;
  • avere una mente elastica – tipo ventaglio – che permetta all’altro di ristorarsi sentendosi pienamente accettato;
  • stare bene con Dio, con se stessi e con il prossimo;
  • vivere nella speranza.

La Parola di Dio ci è stata data affinché ciascuno acquisisca la matura affettiva – 2 Timoteo 3:16-17; Salmo 119:25; Efesini 5:26; Luca 8:11; 1 Timoteo 4:5; 1 Pietro 1:23; Salmo 119:103, 130.

I Bisogni

Il bisogno è uno dei vocaboli (desiderio, impulso, motivo, esigenza, ecc.) che designano una forza localizzata nel cervello, eccitabile internamente o esternamente, soggettivamente esperita come impulso o spinta ad agire alla vita o a compiere una determinata azione

A. Bisogni sociali

1. Positivi:

  • interazioni sociali serene: comunicazione, riconciliazione, contatto, ecc. – famiglia e società (Gn. 2:23-24)
  • interazioni esistenziali (l’altro ci da modo di esistere, di coglierci come persona differenziandoci dal resto della creazione – Gn. 2:18,20)
  • bisogno di giustizia (oggi ha assunto un significato esistenziale rilevante)

2. Negativi o superflui (hanno acquisito un valore esistenziale frustrante):

  • interazioni caratterizzate dalla rivalità
  • interazioni consumistiche (bisogni non indispensabili alla vita)
  • bisogni compensativi

B. Bisogni culturali – professionali

  • acquisizioni culturali esistenziali riferite all’albero genealogico
  • acquisizioni culturali – professionali realizzanti riferite alla professione
  • acquisizioni culturali denigranti e disgreganti (mezzi di comunicazione)

C. Bisogni esistenziali – Isaia 43:1-5

  • stare bene fisicamente (bisogno fisiologico)
  • vivere l’intimità (bisogno psico – fisiologico)
  • sicurezza (familiare, economica, ambientale, ecc.)
  • amore – affetto
  • appartenenza (origini, terra, paese natio, ecc.)
  • stima – autostima (valore della persona)
  • realizzazione – gratificazione (lavoro – professione)
  • pace interiore (consistenza interiore – dialogo interiore)
  • di essere ascoltati (esternare le inconsistenze: paure, complessi, ecc.)
  • di sentirsi utili (dono di sé – rapporto al valore della persona)

D. Bisogni spirituali

  • di trascendenza (superarsi, migliorarsi, qualificarsi)
  • di Dio (recupero dell’immagine perduta)
  • di perdono (sensi di colpa, peccati occulti – Sl. 90:8; Sl. 51; Mc. 2:5)
  • di imitazione (modello di vita – Ef. 5:1)
  • di sequela (Mt. 9:9)
  • di eternità (Eccl. 3:11)
  • di speranza (l’uomo vive perché spera!)

Past. Francesco Zenzale

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